La Provincia di Sondrio ha assegnato 74.819,14 euro di contributi a cinque Associazioni fondiarie (AsFo) attive sul territorio provinciale, impegnate nella gestione e nel recupero di terreni agricoli, boschivi e montani. Il finanziamento, disposto con la determinazione n. 1404 del 22 ottobre 2026 del Settore Agricoltura, Ambiente, Caccia e Pesca, interessa complessivamente circa 310 ettari e 896 soci conferitori.
L’intervento rappresenta la prosecuzione di un percorso avviato nel 2024, quando la Provincia aveva stanziato 50mila euro per incentivare la costituzione delle associazioni fondiarie e sostenerne le prime attività organizzative e amministrative. Dopo il sostegno alla nascita delle AsFo, le nuove risorse sono destinate ad accompagnarne l’attività operativa.
Associazioni fondiarie in Valtellina: i contributi assegnati
Sono cinque le associazioni beneficiarie dei finanziamenti provinciali, con importi definiti sulla base delle domande presentate e delle risorse disponibili a bilancio.
Associazione fondiaria Foreste Orobiche Media Valtellina: 24.412 euro per la gestione di 253 ettari, prevalentemente boschivi, con 70 soci conferitori.
Associazione fondiaria Fraciscio: 16.470 euro per 37 ettari e 388 soci conferitori.
Associazione fondiaria Assfopiu: 16.270,98 euro per 7,5 ettari e 308 soci conferitori.
Associazione fondiaria Valmalenco: 10.000 euro per 3,83 ettari e 90 soci conferitori.
AsFo Valcorta: 7.666,16 euro per 8,5 ettari e 40 soci conferitori.
Complessivamente, le cinque associazioni gestiscono circa 310 ettari di territorio e riuniscono 896 proprietari.
Sul territorio provinciale operano inoltre l’Associazione fondiaria Tiola e Presure, che conta 30 soci conferitori e gestisce 5 ettari, e l’Associazione fondiaria Vigneti di San Rocco, con 38 soci e 3,5 ettari. Entrambe non hanno presentato domanda di contributo per il 2026.
Considerando tutte e sette le associazioni fondiarie presenti in provincia di Sondrio, la superficie complessivamente gestita supera i 318 ettari, con un totale di 964 soci conferitori.
Recupero dei terreni abbandonati e tutela del territorio montano
Le Associazioni fondiarie rappresentano uno strumento per contrastare l’abbandono dei terreni e la frammentazione della proprietà, problematiche particolarmente diffuse nelle aree montane.
Attraverso l’adesione volontaria di proprietari pubblici e privati, le AsFo consentono di riunire piccoli appezzamenti, spesso inutilizzati o difficilmente gestibili singolarmente, per promuoverne il recupero a fini agricoli, pastorali e forestali.
I numeri delle realtà valtellinesi evidenziano l’importanza di questo modello: a Fraciscio, 388 proprietari hanno riunito complessivamente 37 ettari, mentre nell’associazione Assfopiu sono 308 i soci che partecipano alla gestione di appena 7,5 ettari.
Una frammentazione fondiaria che, senza forme di gestione collettiva, renderebbe particolarmente complessa la manutenzione e la valorizzazione delle superfici.
Le associazioni contribuiscono così alla conservazione del paesaggio, alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla salvaguardia delle attività economiche legate alla montagna.
Contributi provinciali: erogazione dopo la rendicontazione
Le domande presentate dalle associazioni sono state esaminate dagli uffici del Settore Agricoltura, Ambiente, Caccia e Pesca della Provincia di Sondrio, che hanno definito gli importi dei contributi sulla base dei criteri di ammissibilità e delle disponibilità di bilancio.
Le somme saranno liquidate successivamente alla presentazione della rendicontazione delle spese effettivamente sostenute dalle associazioni beneficiarie.
L’obiettivo dell’amministrazione provinciale è garantire continuità al sostegno delle realtà che si occupano direttamente della manutenzione del territorio, accompagnandole dalla fase di costituzione fino alla gestione operativa.
Il presidente Davide Menegola: «Recuperare i terreni significa prevenire il dissesto»
A sottolineare il valore dell’iniziativa è il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola.
«Dietro questi numeri ci sono quasi mille proprietari che hanno deciso di non lasciare andare i propri terreni e di occuparsene insieme. Recuperare un prato, un vigneto o un bosco significa prevenire il dissesto, mantenere il paesaggio e dare una prospettiva economica alla montagna. La Provincia ha scelto di stare dalla loro parte, partendo dalle loro richieste e con criteri chiari»
(Sondrio, 27 ottobre 2026) - Nuovi interventi sugli edifici scolastici di Sondrio e delle frazioni, interamente finanziati da fondi statali, sono stati programmati per i prossimi mesi dall'Amministrazione comunale che prosegue l'impegno per garantire ad alunni e insegnanti spazi confortevoli, funzionali e sicuri. Nell'ambito del Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell'edilizia scolastica, finanziato dal Pnrr, il Comune di Sondrio ha ottenuto due diversi contributi, per altrettante scuole, […]