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Mondiali di tiro alla fune 2027 a Morbegno: la FIGeST ricevuta in Municipio

today29 Ottobre 2026

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Morbegno si prepara a ospitare i Mondiali di tiro alla fune indoor nel marzo 2027. Il sindaco Patrizio Del Nero ha incontrato la delegazione FIGeST e il comitato organizzatore: previsti investimenti, nuove strutture sportive e iniziative per coinvolgere tutta la città e la Valtellina.

La macchina organizzativa dei Mondiali di tiro alla fune indoor 2027 a Morbegno entra nel vivo. In vista della manifestazione internazionale, in programma a marzo 2027 al Polo Fieristico di Morbegno, il sindaco Patrizio Del Nero ha ricevuto in Municipio una delegazione della FIGeST, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, insieme ai rappresentanti del comitato organizzatore.

L’incontro istituzionale è stato l’occasione per fare il punto sui preparativi e consolidare la collaborazione tra amministrazione comunale, federazione sportiva e organizzatori locali. L’obiettivo è realizzare un evento di rilievo internazionale, capace di valorizzare Morbegno e promuovere l’intera Valtellina.

Mondiali di tiro alla fune indoor 2027: i protagonisti dell’incontro

Alla riunione in Municipio hanno partecipato il presidente nazionale FIGeST, Enzo Casadidio, il presidente del Dipartimento Tiro alla Fune, Matteo Capeccia, il delegato italiano della TWIF (Tug of War International Federation), Nicola Cappelletto, e Roberto Fabbricini, ex segretario generale del CONI e presidente del comitato organizzatore.

Presenti anche i rappresentanti del comitato organizzatore locale della Pro Loco Morbegno: Luca Della Sale, Fausto Libera, Elisabetta Zingaro e Stefano Panella.

I Mondiali porteranno in Valtellina atleti, delegazioni e appassionati provenienti da diversi Paesi, offrendo alla città una vetrina internazionale e un’importante occasione di promozione sportiva e turistica.

Morbegno investe nello sport in vista dei Mondiali 2027

L’organizzazione della manifestazione rappresenta una sfida significativa per Morbegno e per tutto il territorio valtellinese. Oltre all’aspetto agonistico, l’evento punta a generare ricadute positive sull’economia locale, sull’accoglienza turistica e sulla valorizzazione delle tradizioni del territorio.

Un percorso sostenuto anche dalla Comunità Montana, dalla Provincia di Sondrio e da Regione Lombardia.

Il sindaco Patrizio Del Nero ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale e la volontà di lasciare benefici concreti alla comunità, anche attraverso il miglioramento delle strutture sportive.

«Quello che era possibile lo abbiamo messo a disposizione e anche nell’incontro avuto nei giorni scorsi con il presidente della Comunità Montana, il presidente della Provincia e la Regione con i quali abbiamo messo a fuoco le cose da fare. Ormai a pochi mesi dall’evento bisogna rendersi sempre più operativi e noi ci siamo», ha dichiarato il sindaco.

Del Nero ha inoltre annunciato la prossima inaugurazione di una nuova palestra, prevista per il 30 ottobre, con spazi più adeguati rispetto a quelli attualmente disponibili.

«Abbiamo creato le condizioni affinché anche per questa specialità sportiva ci siano situazioni ottimali e utili. Si ospita un grande evento ma nel contempo si fanno investimenti con una ricaduta concreta sul territorio: non è una cosa che passa sopra e poi ci si saluta senza lasciare nulla».

L’amministrazione intende inoltre coinvolgere l’intero centro urbano con iniziative collaterali, affinché i Mondiali non restino confinati al Polo Fieristico, ma diventino una festa condivisa da tutta la città e dal territorio.

FIGeST: «Una manifestazione sportiva all’insegna della comunità»

Soddisfazione ed entusiasmo sono stati espressi anche dal presidente nazionale della FIGeST, Enzo Casadidio, che ha evidenziato l’impegno delle società e dei dirigenti locali nella preparazione dell’evento.

«Dal punto di vista sportivo cercheremo di realizzare una bellissima manifestazione, segnando un salto di qualità sia a livello nazionale che internazionale. Lo sport è agonismo ma è soprattutto comunità e partecipazione, e quanto fatto finora da questa realtà ne è la dimostrazione più evidente», ha affermato Casadidio.

Il presidente federale ha ringraziato gli organizzatori e sottolineato il lavoro svolto anche nella promozione del settore giovanile e nella formazione atletico-sportiva.

«Vedo un forte coinvolgimento dei ragazzi e sui social e questo spirito di comunità è il risultato fondamentale da portare a casa. Dobbiamo creare situazioni che si consolidino e continuino nel tempo, senza lasciare davvero nulla al caso».

Il Polo Fieristico di Morbegno pronto ad accogliere il Mondiale

In occasione dei preparativi si è svolto anche un sopralluogo tecnico al Polo Fieristico di Morbegno, struttura individuata per ospitare la competizione indoor.

Presenti Matteo Speziale, allenatore della squadra di tiro alla fune Valtellina, e Francesco Baraiolo, presidente e tiratore del team. La visita ha permesso di verificare l’idoneità degli spazi per lo svolgimento della manifestazione internazionale.

La squadra Valtellina prenderà parte al Mondiale per club. Per il team, inoltre, sarebbe motivo di particolare soddisfazione vedere uno dei propri atleti selezionato per rappresentare la Nazionale italiana.

Mondiali di tiro alla fune 2027: un’opportunità per tutta la Valtellina

Con i Mondiali di tiro alla fune indoor, Morbegno si prepara ad accogliere un appuntamento sportivo internazionale che punta a unire competizione, partecipazione e promozione territoriale.

Gli investimenti nelle strutture, il coinvolgimento delle realtà sportive locali e le iniziative previste nel centro cittadino mirano a trasformare la manifestazione in un’occasione di crescita per l’intera Valtellina, lasciando un’eredità concreta anche dopo la conclusione dell’evento.








Scritto da: Giuliano Padroni

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