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CGIL Sondrio, sciopero generale il 20 novembre: manifestazione a Morbegno

today6 Novembre 2026

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CGIL SONDRIO SCIOPERO GENERALE 20 NOVEMBRE

La mobilitazione provinciale della CGIL si terrà venerdì 20 novembre alle 10.30 in piazza Sant’Antonio a Morbegno. Al centro della protesta salari, pensioni, lavoro stabile, sanità pubblica e diritti sociali.

Venerdì 20 novembre la CGIL proclama uno sciopero generale di un’intera giornata, che coinvolgerà tutti i settori pubblici e privati. Anche la provincia di Sondrio aderirà alla mobilitazione nazionale con una manifestazione a Morbegno, in piazza Sant’Antonio, a partire dalle ore 10.30.

“Il futuro è adesso” è lo slogan scelto dal sindacato per una giornata di protesta che punta a chiedere un cambiamento nelle politiche economiche e sociali del Paese, mettendo al centro il lavoro, la dignità delle persone e la giustizia sociale.

Sciopero generale CGIL: le richieste su salari, pensioni e servizi pubblici

La mobilitazione della CGIL nasce dalla necessità di affrontare alcune delle principali criticità che interessano lavoratori, pensionati e famiglie italiane.

Tra le rivendicazioni figurano salari più alti, rinnovo dei contratti, pensioni dignitose e un sistema fiscale più equo e progressivo, insieme a maggiori investimenti nella sanità pubblica, nella scuola e nelle politiche sociali.

Il sindacato chiede inoltre politiche industriali capaci di sostenere l’occupazione, contrastare la precarietà e garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro, offrendo soprattutto alle giovani generazioni prospettive concrete di crescita professionale ed economica.

Lavoro e precarietà in Valtellina: le preoccupazioni della CGIL Sondrio

Le questioni al centro dello sciopero generale riguardano direttamente anche la provincia di Sondrio, caratterizzata da un tessuto economico composto da piccole imprese, attività manifatturiere, commercio, turismo e servizi.

Secondo la CGIL, la stagionalità di numerosi comparti produttivi, la diffusione dei contratti precari e la progressiva riduzione delle opportunità di impiego stabile rappresentano fattori di rischio per la tenuta economica e sociale del territorio.

Particolare preoccupazione viene espressa per il crescente utilizzo dei contratti di somministrazione, soprattutto nel settore industriale, che rischiano di trasformarsi da strumenti destinati a rispondere a esigenze temporanee delle aziende in modalità ordinarie di gestione del personale.

Per il sindacato, la flessibilità lavorativa non deve tradursi in precarietà strutturale. Servono maggiori assunzioni a tempo indeterminato, tutele adeguate e condizioni lavorative che riconoscano diritti e dignità a tutti, indipendentemente dalla tipologia contrattuale.

Sanità, trasporti e casa: le sfide per il futuro della provincia di Sondrio

La CGIL sottolinea come lo sviluppo della Valtellina e della Valchiavenna non possa prescindere dalla qualità del lavoro e dall’accessibilità dei servizi essenziali.

Attrarre giovani e famiglie nelle aree montane richiede infatti salari adeguati, opportunità abitative, una sanità pubblica efficiente, collegamenti e trasporti adeguati e presidi sociali capaci di rispondere alle necessità delle comunità, comprese quelle più periferiche.

Turismo, industria, commercio e servizi costituiscono una risorsa fondamentale per l’economia provinciale, ma la crescita deve tradursi, secondo il sindacato, in un miglioramento concreto delle condizioni di vita dei cittadini.

La CGIL esprime inoltre forte contrarietà ai tagli che, secondo l’organizzazione, interesseranno sanità pubblica e istruzione attraverso la Legge di Bilancio, contribuendo a un progressivo indebolimento del sistema di welfare.

CGIL Sondrio: «Le risorse pubbliche siano investite nel lavoro e nella pace»

“Basta carovita, vogliamo salari e pensioni più alte, diritti alla scuola e alla casa per tutti, un lavoro sicuro, non precario, una sanità pubblica che funzioni”, dichiarano dalla CGIL di Sondrio.

Il sindacato ribadisce anche la propria contrarietà all’impiego di risorse pubbliche per l’acquisto di armamenti, chiedendo che vengano invece destinate alla sanità, all’istruzione, al lavoro e alla giustizia sociale.

“Vogliamo una pace disarmata e disarmante, fondata sul dialogo, sulla cooperazione e sul rispetto dei popoli”, sottolineano dall’organizzazione sindacale.

Manifestazione CGIL a Morbegno il 20 novembre: orario e luogo del ritrovo

L’appuntamento con la manifestazione provinciale della CGIL è fissato per venerdì 20 novembre, alle ore 10.30, in piazza Sant’Antonio a Morbegno.

La partecipazione è aperta a lavoratrici, lavoratori, pensionati, giovani, studenti e a tutta la cittadinanza.

“Il futuro della nostra provincia e delle nuove generazioni si costruisce oggi, attraverso il lavoro, i diritti e la solidarietà”, conclude la CGIL Sondrio, invitando il territorio a prendere parte alla mobilitazione.







Scritto da: Elena Botta

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