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Idromele valtellinese di Alessandro Olcelli trionfa alla Mead Madness Cup in Polonia

today3 Aprile 2025 68

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Alessandro Olcelli
Tre medaglie internazionali per l’idromele made in Valtellina: successo per l’azienda di Alessandro Olcelli

L’idromele valtellinese conquista il podio internazionale! L’azienda agricola di Alessandro Olcelli ha ottenuto un prestigioso riconoscimento alla Mead Madness Cup 2025 in Polonia, la più importante competizione mondiale dedicata all’idromele. Tra 857 prodotti in gara, provenienti da 32 Paesi e valutati da 92 giudici internazionali, l’idromele di Olcelli ha ottenuto tre medaglie:

  • Medaglia d’oro per l’Idromele Millefiori Dry (13° alc.);
  • Medaglia d’argento per l’Idromele Castagno Dry (12° alc.);
  • Medaglia di bronzo per l’Idromele Tiglio Demi-Sec (13° alc.).

Un risultato eccezionale per il giovane apicoltore valtellinese, che in soli quattro anni ha trasformato la sua passione per il miele in un’attività innovativa, puntando sulla qualità e sulla valorizzazione del territorio.

Un’eccellenza valtellinese premiata nel mondo

L’idromele Millefiori Dry, premiato con l’oro, è realizzato con un particolare processo a freddo che preserva le proprietà benefiche del miele. Ricco di sali minerali, calcio e magnesio, ha effetti antinfiammatori e antibiotici naturali. Dal colore dorato e limpido, presenta un bouquet fresco con note floreali e un gusto equilibrato e fruttato.

«Abbiamo iniziato la produzione di idromele solo un anno e mezzo fa – racconta Alessandro Olcelli – e abbiamo subito ottenuto riscontri positivi. Il nostro obiettivo era migliorare la qualità, eliminando il retrogusto di miele fermentato o il sentore di lievito. Il Millefiori Dry, ad esempio, ricorda un vino passito per eleganza e pulizia di gusto».

L’idromele: una tradizione antica che torna protagonista

Conosciuto come “la bevanda degli dei”, l’idromele ha origini millenarie: apprezzato da Egizi, Vichinghi e Celti, è oggi riscoperto grazie a produttori come Olcelli, che combinano tradizione e innovazione. Sebbene in Italia sia ancora poco diffuso, nei Paesi nordici è un’alternativa storica al vino.

L’elogio di Coldiretti Sondrio: “Un’eccellenza che valorizza il territorio”

Il successo dell’azienda valtellinese è stato applaudito da Coldiretti Sondrio. «Questi premi dimostrano che la Valtellina non è solo terra di vini, ma anche di eccellenze apicole innovative. Alessandro rappresenta la nuova generazione di agricoltori che con passione e competenza valorizzano il territorio», afferma il presidente Sandro Bambini.

Obiettivo: far conoscere l’idromele in Italia

L’azienda di Olcelli punta ora a diffondere l’idromele nel mercato italiano, promuovendone la versatilità in cucina. Perfetto in abbinamento con formaggi, dessert e cocktail, l’idromele è una bevanda da riscoprire. «Vogliamo sfatare il mito che sia solo una bevanda medievale – conclude Olcelli – e far conoscere la sua modernità e qualità».

L’idromele della Valtellina è pronto a conquistare nuovi mercati: una storia di successo, tradizione e innovazione che porta alto il nome del territorio.

 







Written by: Giuliano Padroni

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