Regione Lombardia annuncia un finanziamento complessivo di 500.000 euro a fondo perduto per sostenere l’organizzazione dei grandi eventi sportivi in programma nel 2026. Il nuovo bando, promosso dall’assessorato competente, sarà attivo dall’8 al 29 gennaio e prevede contributi fino a un massimo di 50.000 euro per singolo evento.
L’iniziativa è rivolta a manifestazioni sportive di rilievo nazionale e internazionale che si svolgeranno tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026, con l’obiettivo di valorizzare il territorio lombardo sotto il profilo sportivo, turistico ed economico.
«La Lombardia è sempre più protagonista nello scenario sportivo internazionale – ha dichiarato Federica Picchi, sottosegretario regionale a Giovani e Sport –. Con questo bando sosteniamo eventi di alto livello capaci di generare ricadute positive concrete per i territori, promuovendo al tempo stesso il patrimonio culturale e turistico regionale».
Chi può partecipare al bando
Possono presentare domanda:
associazioni e società sportive dilettantistiche
federazioni sportive nazionali e paralimpiche
enti di promozione sportiva
enti locali
consorzi turistici
comitati organizzatori di eventi
Per accedere ai contributi, l’evento dovrà avere un costo complessivo superiore ai 200.000 euro, essere riconosciuto dalle federazioni sportive competenti e garantire un’adeguata copertura mediatica a livello nazionale o internazionale.
Criteri di valutazione e contributi
Le risorse saranno assegnate sulla base di diversi parametri, tra cui:
storicità della manifestazione
partecipazione di atleti e delegazioni internazionali
impatto economico e turistico sul territorio
visibilità mediatica dell’evento
Il contributo massimo erogabile è pari a 50.000 euro per ciascun evento.
«Regione Lombardia – ha concluso Picchi – continua a investire nello sport come strumento di crescita, inclusione e promozione territoriale. Sostenere grandi eventi significa investire nelle persone e rafforzare l’immagine della Lombardia a livello internazionale».
Una nevicata leggera ma che dall’alba di oggi imbianca le basse quote: così si sono risvegliati Sondrio ed i comuni circostanti. Il fenomeno è esteso e sta creando qualche inconveniente alla circolazione. Le strade provinciali adiacenti il capoluogo risultano pulite, segnalati disagi in città. Si invita la popolazione a prestare attenzione alla guida.