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Iperal festeggia 40 anni: crescita, sostenibilità e nuovi investimenti nel segno della convenienza

today15 Gennaio 2026

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Iperal Castione 26 giugno 2025 044

Quarant’anni di attività, radicamento territoriale e sviluppo continuo. Iperal celebra nel 2026 un traguardo storico: l’anniversario dei 40 anni dalla fondazione, avvenuta nel 1986 a Castione Andevenno, alle porte di Sondrio. Da allora, l’insegna della grande distribuzione organizzata ha costruito un percorso di crescita solido e costante, diventando oggi una realtà di riferimento in Lombardia con 56 supermercati attivi nelle province di Sondrio, Lecco, Como, Bergamo, Brescia, Monza Brianza, Milano e Varese.

Un modello di sviluppo fondato su valori e qualità

Alla base del successo di Iperal c’è una visione imprenditoriale chiara e coerente, fondata su concretezza, trasparenza, attenzione alle persone e impegno verso il territorio. Valori che si riflettono in scelte strategiche capaci di coniugare convenienza e qualità, tradizione e innovazione, rendendo l’insegna un punto di riferimento per oltre 870.000 clienti.

2026 anno chiave per l’espansione: nuove aperture e sostenibilità

Il 2026 si annuncia come un anno centrale per lo sviluppo di Iperal. Grazie all’efficienza garantita dal nuovo polo produttivo e logistico di Giussano/Arosio – Il Centro del Fresco, l’azienda è pronta a proseguire il piano di espansione nelle province di Lecco, Milano e Monza Brianza.

La prima nuova apertura è prevista in primavera a Pasturo, in Valsassina. Particolarmente significativa sarà anche l’inaugurazione del nuovo supermercato di Monza, progettato secondo criteri architettonici innovativi e sostenibili, con un’attenzione particolare all’integrazione tra ambiente, socialità e qualità costruttiva. Un modello che rappresenta la direzione futura dell’insegna: crescere in modo responsabile e consapevole.

Innovazione e digitalizzazione al servizio dei clienti

A supporto dello sviluppo, Iperal continua a investire in innovazione tecnologica e digitalizzazione. L’introduzione dell’Intelligenza Artificiale per il miglioramento dei servizi alla clientela e l’automazione della gestione ordini rendono l’organizzazione sempre più efficiente, dinamica e reattiva. L’obiettivo è offrire un’esperienza di spesa fluida, personalizzata e in linea con le nuove abitudini di consumo.

Le persone al centro: occupazione, inclusività e formazione

Il capitale umano rappresenta uno dei principali punti di forza dell’azienda. Iperal conta oggi oltre 5.470 collaboratori, di cui circa il 69% donne, a conferma dell’attenzione verso inclusività e valorizzazione del talento femminile. Dal 2024 l’organico è cresciuto del 21%, accompagnato da investimenti costanti in formazione continua, sicurezza sul lavoro e crescita professionale.

Questo impegno si traduce anche nella qualità del servizio: cordialità del personale, disponibilità e cura dei punti vendita sono elementi riconosciuti e apprezzati dai clienti.

Legame con il territorio e impegno sociale

Accanto alla crescita commerciale, Iperal mantiene forte il proprio rapporto con le comunità locali. Attraverso il progetto “Iperal per il sociale – La spesa che fa bene”, negli ultimi tre anni l’azienda ha destinato oltre 900.000 euro a più di 700 associazioni del terzo settore, sostenendo iniziative nei campi della sanità, dell’educazione, della cultura, dell’ambiente e dell’inclusione sociale.

Un anniversario che guarda al futuro

Il quarantesimo anniversario non rappresenta solo un momento celebrativo, ma anche uno sguardo verso il futuro. Nel corso del 2026, la convenienza, da sempre pilastro dell’insegna, sarà ulteriormente rafforzata grazie a un ricco calendario di iniziative promozionali, pensate per offrire occasioni di risparmio durante tutto l’anno.

Un futuro fatto di scelte sostenibili, investimenti responsabili e crescita condivisa con il territorio. Iperal continua il suo percorso con lo stesso spirito delle origini: lavorare ogni giorno con impegno e passione per garantire un’esperienza di spesa sempre migliore. E continuare, anche domani, a spendere bene.







Scritto da: Giuliano Padroni

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