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Trasporti in Lombardia: 200 milioni di euro per sicurezza, innovazione e collegamenti da Milano alla Valtellina

today16 Gennaio 2026 64

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In una giornata funestata dalla morte di un 76enne investito assieme al proprio cane mentre attraversava un tratto della SS38 all’altezza di Bianzone, registriamo la notizia giunta da Regione Lombardia circa lo stanziamento di 200 milioni di euro per la mobilità e per il potenziamento del trasporto pubblico, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, qualità del servizio e connessioni territoriali su tutta la rete regionale, da Milano alla Valtellina. Lo annuncia Chiara Valcepina, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, sottolineando una strategia che unisce innovazione tecnologica, infrastrutture moderne e legalità.

Investimenti su stazioni, biglietti digitali e mobilità integrata

Il piano regionale per i trasporti in Lombardia prevede:

  • oltre 105 milioni di euro destinati alla riqualificazione delle stazioni ferroviarie e delle infrastrutture, trasformate in poli moderni e più sicuri;

  • 19,5 milioni di euro per la digitalizzazione della bigliettazione, con sistemi tecnologici avanzati e tracciabili;

  • circa 68 milioni di euro per il rafforzamento dei collegamenti ferro-gomma, migliorando l’integrazione tra treni e autobus, in particolare nelle aree interne e montane.

Un intervento pensato per rendere il trasporto pubblico lombardo più efficiente, accessibile e connesso, a beneficio di pendolari, studenti e turisti.

Sicurezza sui treni e nelle stazioni: controlli potenziati

La sicurezza nei trasporti rappresenta un asse centrale del piano. Sono previsti controlli rafforzati nelle grandi stazioni come Milano Centrale, nell’hinterland e lungo le tratte verso la Valtellina. Le misure includono:

  • incremento delle guardie giurate;

  • installazione di tornelli per l’accesso ai binari;

  • videosorveglianza avanzata, con conservazione delle immagini fino a 100 giorni.

L’obiettivo è garantire viaggi più sicuri per passeggeri e lavoratori su tutta la rete ferroviaria regionale.

Aree montane e Provincia di Sondrio: trasporti come priorità strategica

Un’attenzione specifica è rivolta alle aree montane lombarde, con un focus sulla Provincia di Sondrio. Il piano prevede 5 milioni di euro annui per le zone a domanda debole, promuovendo una pianificazione dei trasporti su scala valliva.
In Valtellina e Valchiavenna, grazie al coordinamento delle Comunità Montane, verrà sviluppato un sistema di mobilità integrato, utile a contrastare lo spopolamento e a sostenere il turismo montano.

Taxi e NCC: più legalità e qualità del servizio

Il programma interviene anche sul settore Taxi e NCC, introducendo requisiti morali più stringenti: chi è stato condannato per reati gravi, violenze o traffico di droga non potrà svolgere il servizio.
Contestualmente, viene rafforzato il ruolo della Regione Lombardia nella regolazione degli NCC, per garantire un mercato equilibrato e servizi affidabili, sia nelle città sia nelle località turistiche.

Trasporti più moderni e sicuri in tutta la Lombardia

Con questo investimento da 200 milioni di euro, la Lombardia punta a ridurre le distanze tra aree urbane e territori montani, migliorare la sicurezza e offrire un trasporto pubblico moderno, sostenibile e di qualità, collegando in modo efficace Milano, la Valtellina e l’intero territorio regionale.







Scritto da: Giuliano Padroni

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