Importante passo avanti per la Variante di Tirano, infrastruttura strategica per la viabilità della Valtellina e in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. In un comunicato congiunto, l’Assessore Regionale ad Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni della Regione Lombardia Massimo Sertori ed ANAS hanno annunciato l’abbattimento del diaframma della galleria naturale “Il Dosso”, lunga 980 metri, segnando ufficialmente la conclusione degli scavi.
L’intervento rappresenta una tappa decisiva verso il completamento dell’intera opera. Le lavorazioni si sono svolte in condizioni di piena sicurezza, superando anche complesse criticità geologiche grazie all’impegno congiunto di tecnici, imprese e operai impegnati nei cantieri con turnazioni prolungate.
Questa è la chiave di volta dei lavori per la realizzazione della Tangenziale di Tirano, perchè da questo momento in poi i lavori procederanno tutti più spediti.
Apertura al traffico dei primi 3,3 km della Variante di Tirano
Da domani alle ore 14.00, Anas aprirà al traffico il primo tratto di 3,3 chilometri della nuova Variante. Il segmento inaugurato collega la rotatoria di Villa di Tirano allo svincolo della zona industriale, ed è percorribile in entrambe le direzioni. La viabilità prosegue poi lungo le strade comunali e provinciali fino all’innesto con l’attuale SS 38 del Passo dello Stelvio, in direzione Bormio.
Questa prima apertura consentirà di alleggerire il traffico locale, migliorare la fluidità della circolazione e integrare in modo efficace la rete viaria esistente, con benefici immediati anche in funzione dell’evento olimpico.
Piano Olimpico di Viabilità: fase di sperimentazione
In accordo con Prefettura di Sondrio, Enti locali e Forze dell’Ordine, dal 30 gennaio al 1° febbraio il nuovo tratto della Variante di Tirano sarà utilizzato per la sperimentazione del Piano Olimpico di Viabilità. Durante questo periodo, la circolazione avverrà secondo le modalità previste per i giorni dei Giochi. I risultati consentiranno di apportare eventuali correttivi prima dell’entrata in vigore definitiva del piano, fissata per il 4 febbraio.
Un’opera strategica per la Valtellina
Una volta completata nella sua interezza, la Variante di Tirano, lunga complessivamente 6,6 km, permetterà di:
ridurre sensibilmente i tempi di percorrenza;
aumentare la sicurezza stradale;
separare il traffico di lunga percorrenza da quello urbano;
migliorare i livelli di servizio della circolazione nell’area tiranese.
L’opera è il risultato di una collaborazione istituzionale multilivello, resa possibile anche grazie al finanziamento derivante dai ribassi di gara della Variante di Morbegno e al successivo intervento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato dal ministro Matteo Salvini, che ha garantito la copertura economica completa dell’intervento
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