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Radio TSN La radio della provincia di Sondrio
La giornata olimpica di ieri ha trovato nel Livigno Snow Park uno dei suoi cuori più pulsanti, con la finale maschile dello Slopestyle capace di richiamare un pubblico internazionale arrivato da ogni parte del mondo per uno degli appuntamenti più attesi del programma freestyle delle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
In uno scenario spettacolare, tra strutture tecniche e salti di altissimo livello, a imporsi è stato il norvegese Birk Ruud, autore di una prova di straordinaria pulizia e potenza. Alle sue spalle l’americano Alex Hall e il neozelandese Luca Harrington, protagonisti di una finale che ha esaltato tecnica, creatività e visione contemporanea di una delle discipline più complete e spettacolari dell’intero panorama olimpico.
Attorno alla gara, Livigno ha continuato a raccontare la propria idea di Olimpiade: un’esperienza diffusa, fatta di accoglienza, qualità della vita e contatto diretto con l’eccellenza sportiva. Lo ha sottolineato Luca Moretti, Presidente di Livigno Next, incontrando i giornalisti al Media Hub del Fan Village.
«Ci troviamo a 1.816 metri di quota, in un luogo che può sembrare difficile, eppure anche a questa altitudine riusciamo a far vivere ai nostri ospiti la dolce vita», ha commentato. «Abbiamo una vocazione allo sport e un unicum che ci contraddistingue: grazie anche al Centro di Preparazione Olimpica Aquagranda AQ1816, qui la persona comune può allenarsi fianco a fianco con il grande campione. È quello che sta succedendo anche in questi giorni così speciali. Ma per Livigno, le vere Olimpiadi iniziano a Giochi conclusi e proseguiranno per tutto il 2026 e 2027, quando porteremo la nostra offerta at the highest level».
Il vertice emotivo della giornata è arrivato nel tardo pomeriggio al Fan Village, con la Championship Celebration. Guidata dal Gruppo Folk livignasco, la piazza ha accolto le tre protagoniste dello Slopestyle femminile: la canadese Megan Oldham (bronzo), la cinese Eileen Gu (argento) e la svizzera Mathilde Gremaud (oro).
Sul palco, tra sorrisi e medaglie al collo, le atlete hanno condiviso il loro momento con il pubblico, trasformando la celebrazione in un messaggio diretto ai più giovani: talento, dedizione e coraggio possono trasformare un sogno in realtà. È questa la sintesi più autentica dei valori a cinque cerchi.
Una chiusura ideale per una giornata intensa, che ha unito competizione, partecipazione e vicinanza autentica tra campioni e appassionati. A Livigno, anche ieri, l’Olimpiade ha mostrato una delle sue espressioni più vive e contemporanee.
Scritto da: Elena Botta