Alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 c’è una sciatrice – unica atleta Italiana iscritta alla specialità – che rappresenta la Valmalenco e che è impegnata in una specialità del FreestyleSki.
Si chiama Manuela Passaretta, ha 19 anni ed è tesserata per lo Sci Club Snow Eagle Valmalenco.
Avrebbe dovuto debuttare ai Giochi olimpici martedì 10 febbraio, nella prima sessione di qualificazioni del moguls – le cosiddette gobbe – ma un piccolo infortunio patito lunedì in allenamento le ha impedito di scendere in pista.
Manuela è al lavoro con lo staff della nazionale per recuperare la forma in vista della seconda sessione di qualifiche, in programma sabato 14 febbraio, nel Dual Moguls, la gara che prevede la discesa in parallelo di due atleti lungo una pista disseminata di gobbe.
Manuela Passaretta è italo-americana, è nata il 18 aprile 2006 a New York, da genitori originari di Caserta. È cresciuta nel Vermont e ha iniziato a sciare a soli tre anni.
Terminati gli studi superiori, decide di trasferirsi in Europa per inseguire un sogno: andare alle Olimpiadi.
Con il doppio passaporto, sceglie di gareggiare per l’Italia e, dopo un primo contatto con il Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco , viene tesserata con Sci Club Snow Eagle Valmalenco dell’avvocato Franco Vismara .
Da sempre la Valmalenco ha una grande tradizione per quanto riguarda il mondo del freestyle: le piste dell’Alpe Palù da oltre 10 anni, hanno ospitato tantissimi eventi di sci acrobatico e ha le strutture e gli uomini giusti per aiutare Manuela a realizzare il suo sogno e altri giovani che si vogliono avvicinare a questa “funambolica” disciplina.
Viene affidata a Giacomo Matiz, uno degli sciatori italiani di moguls tra i più forti che il nostro Paese abbia mai avuto.
Matiz oggi è l’allenatore della nazionale svizzera e nel contempo anche dello Sci Club Snow Eagle.
Di talenti se ne intende e sotto la sua guida Manuela cresce.
Debutta così in Coppa del mondo nel gennaio del 2024, a soli 17 anni.
Nello stesso anno ottiene risultatati eclatanti, ai Giochi Olimpici invernali giovanili di Gangwon, in Corea del sud.
Dall’altra parte del mondo Manuela scia benissimo e chiude al quarto posto, sfiorando di pochissimo la medaglia di bronzo. Nella scorsa stagione conquista la sua prima finale di coppa, chiudendo in sedicesima posizione su una pista tradizionalmente difficilissima, quella di Deer Valley, negli Stati Uniti.
Grazie ai buoni risultati ottenuti si assicura il diritto di partecipare ai Giochi olimpici, quelli dei “grandi”, quelli di Milano-Cortina 2026.
Le gare di freestyle si disputano in Valtellina, a Livigno.
La pista di moguls è sul versante del Carosello 3000 ed è un tracciato molto simile a quello della Valmalenco, un tracciato che negli anni ha visto la presenza dei numerosi di atleti mondiali della specialità.
Una pista che a Livigno, per queste Olimpiadi vedrà anche una atleta Italiana che porterà il nome della Valmalenco.
Due sciatori americani in difficoltà sono stati salvati nel comprensorio di Livigno. I due dopo essersi persi durante la discesa si sono trovati nell'impossibilità di rientrare da soli in paese a causa del buio Hanno quindi lanciato l'allarme fornendo le coordinate Gps della loro posizione. Immediatamente è stato attivato il dispositivo di soccorso implementato in questi giorni in occasione delle Olimpiadi invernali. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e una squadra Sapr – sistemi aeromobili a pilotaggio remoto – dei vigili del fuoco. Gli operatori hanno effettuato un […]