Albosaggia e Caiolo puntano su tecnologie intelligenti e innovazione sociale per contrastare la solitudine degli anziani nei territori montani. È stato ufficialmente candidato a Fondazione Cariplo, nell’ambito del Bando Emblematici 2026, il progetto “RESTARE VICINI – Tecnologie intelligenti e welfare di comunità per anziani meno soli”.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Albosaggia, dai Comuni di Albosaggia e Caiolo, con la partnership scientifica dell’Università degli Studi di Bergamo. L’obiettivo è sviluppare un modello sperimentale replicabile in altri territori montani, capace di integrare intelligenza artificiale, servizi locali e relazioni di comunità.
Robot sociali e “Piazze Virtuali” per sostenere gli anziani a casa
Il cuore del progetto è innovativo: utilizzare l’intelligenza artificiale per rafforzare le relazioni umane, non per sostituirle.
Tra le azioni previste:
Piazze Virtuali domiciliari, spazi digitali per ricreare socialità e comunità direttamente da casa
Robot sociali con AI conversazionale e adattiva, capaci di interagire in modo empatico
Supporto nella gestione di appuntamenti e terapie
Stimoli cognitivi personalizzati
Collegamento facilitato con familiari e operatori
I dispositivi saranno progettati nel pieno rispetto della privacy e dei principi etici. Attraverso la raccolta di indicatori indiretti di benessere, permetteranno di individuare precocemente cambiamenti nelle abitudini quotidiane, contribuendo a sviluppare sistemi di analisi predittiva in collaborazione con il mondo accademico.
Un nuovo modello di welfare per i territori montani
Il progetto “Restare Vicini” punta a superare il modello assistenziale tradizionale, spesso reattivo, per costruire un ecosistema di cura intelligente.
L’obiettivo è chiaro:
Favorire la permanenza degli anziani nella propria casa
Integrare tecnologia e prossimità
Rendere il welfare più tempestivo, personalizzato e sostenibile
Non istituzionalizzare, ma accompagnare. Non spostare le persone verso i servizi, ma portare servizi e comunità dentro le abitazioni.
I sindaci: “La montagna può essere laboratorio di innovazione”
Il sindaco di Albosaggia, Graziano Murada, sottolinea come il progetto rappresenti una visione di lungo periodo per contrastare la solitudine degli anziani nei territori montani, trasformando un limite geografico in opportunità di innovazione.
Sulla stessa linea il sindaco di Caiolo, Pietro Bianchini, che evidenzia come anche i piccoli Comuni possano diventare luoghi di avanguardia nel welfare, puntando su sperimentazione e collaborazione.
Avvio nel 2027, orizzonte 2030
Se finanziato da Fondazione Cariplo, il progetto partirà nel gennaio 2027 e si svilupperà fino al 2030.
L’ambizione è fare della montagna non un territorio marginale, ma un punto di partenza per un nuovo modello di welfare per l’invecchiamento, capace di coniugare intelligenza artificiale e intelligenza sociale.
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