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Olimpiadi Milano Cortina Valtellina, il prezioso lavoro dei Carabinieri per la sicurezza

today13 Febbraio 2026 55 1

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Con l’avvio delle olimpiadi invernali milano cortina 2026, i Carabinieri di ogni grado e specialità, provenienti anche da numerose Regioni d’Italia, già da giorni, sono impegnati nei comuni dell’alta valle per lo svolgimento della 25^ edizione delle olimpiadi invernali, con compiti di ordine pubblico, vigilanza, bonifica, pattugliamenti (anche a piedi), scorta e protezione alle delegazioni che vi prenderanno parte.

Numeri importanti che, tra le varie specializzazioni, vedono la partecipazione dei militari qualificati sciatori , provenienti dai Comandi Legioni “Friuli Venzia Giulia” e “Piemonte e Valle D’Aosta”, i quali concorrono nell’attività di vigilanza delle piste interessate dalle gare, in particolare la pista Stelvio a Bormio e quelle nelle aree di Mottolino e Carosello di Livigno.

Operatori che vengono formati e abilitati presso il Centro Addestramento Alpino Carabinieri di Selva di Val Gardena (BZ) per operare sulle piste da sci con attrezzature ed equipaggiamenti altamente performanti.

A questi si aggiungono i militari del 3° Reggimento Carabinieri Lombardia e i militari del 2° Battaglione Liguria, per i servizi di ordine pubblico, vigilanza fissa e dinamica, nonché gli operatori SIO (Squadra d’intervento Operativo).

Quest’ultima componente, proveniente in Valtellina per l’esigenza olimpica dal predetto 2° RGT, s’inserisce organicamente all’interno della Prima Brigata, al fine di disporre di adeguati contingenti di rinforzo per consentire ai comandi territoriali di attuare servizi potenziati di controllo straordinario del territorio, per fronteggiare criticità emergenti relative all’ordine e alla sicurezza pubblica.

Contribuiscono al dispositivo di sicurezza i tiratori scelti, provenienti direttamente dalla Scuola di Addestramento al Tiro di Roma, gli artificieri e le unità cinofile specializzate.

Ed ancora i Carabinieri dei Nuclei Scorta che offrono il loro servizio di protezione in relazione del rischio riconosciuto, di volta in volta, alle personalità che hanno inteso assistere alle varie competizioni sportive.

Integrano poi i rinforzi i militari provenienti dalle Centrali Operative di tutta Italia che, in ragione della loro provata esperienza professionale nello specifico impiego, sono stati inseriti all’interno della Sala Operativa Interforze (SOI) di Semogo.

Completano, infine, l’organico impegnato nell’attività di vigilanza ai siti sensibili e nei servizi di Ordine Pubblico i numerosi Carabinieri di ogni grado, provenienti dai Comandi Provinciali di molte regioni d’Italia, i quali, insieme a tutte le altre compagini, costituiscono la risposta dell’Arma, alla sfida internazionale olimpica.







Scritto da: Paolo Croce

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