Tragedia in Alta Valtellina nella mattinata di oggi. Una valanga si è staccata sul Monte Cornaccia, sopra le dighe di Cancano, nel territorio comunale di Valdidentro (Sondrio), causando la morte di due giovani scialpinisti: Marika Mascherona, classe 1998, di Bormio, e Alberto De Maron, classe 1999, di Sondalo.
Il distacco è avvenuto poco dopo le 10, a circa 2.900 metri di quota, lungo il versante sud-ovest, a poca distanza dalla cima. La massa nevosa ha avuto uno scorrimento superiore ai 300 metri.
La dinamica della valanga sul Monte Cornaccia
Secondo le informazioni diffuse dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, la valanga si è staccata in un’area particolarmente impervia dell’Alta Val Cancano. I due giovani stavano praticando sci-alpinismo insieme a un amico, rimasto illeso.
È stato proprio il terzo escursionista a lanciare immediatamente l’allarme.
La dinamica dell’incidente è attualmente in fase di accertamento.
I soccorsi in Alta Valtellina
L’attivazione è partita dalla centrale SOREU delle Alpi. Sul posto sono intervenuti:
l’elisoccorso di Sondrio
l’elisoccorso di Bergamo di AREU
una quindicina di tecnici delle stazioni di Bormio e Valfurva del Soccorso Alpino
il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza
i Vigili del Fuoco
Le operazioni di ricerca e recupero si sono protratte per diverse ore e si sono concluse nel primo pomeriggio. Per i due giovani non c’è stato nulla da fare.
Una valanga ha travolto in mattina un gruppo di scialpinisti nel comune di Valdidentro, in una zona al confine fra Italia e Svizzera Purtroppo due dei dispersi sono stati stati estratti morti. Inutili i pur tempestivi soccorsi. Sul posto i carabinieri di Tirano, Vigili del Fuoco Sondrio, gli uomini del CNSAS di Bormio e l’elisoccorso. La valanga si sarebbe staccata attorno alle 11. Seguiranno aggiornamenti Anche ieri il comitato nazionale delle […]