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8 marzo: UGL Salute, “La sanità italiana è sempre più femminile ma poche donne arrivano ai vertici”

today8 Marzo 2026 29

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GIULIANO

In occasione della Giornata internazionale della donna, il segretario nazionale di UGL Salute, Gianluca Giuliano, richiama l’attenzione sulla condizione delle lavoratrici nel sistema sanitario italiano, sottolineando come la presenza femminile sia ormai predominante ma ancora poco rappresentata nei ruoli decisionali.

Donne protagoniste nella sanità italiana

Secondo quanto evidenziato dal sindacato, oltre il 70% del personale del Servizio sanitario nazionale è composto da donne. Mediche, infermiere, operatrici sociosanitarie, tecniche e professioniste garantiscono ogni giorno il funzionamento degli ospedali, dei servizi territoriali e delle strutture sociosanitarie.

Nonostante questo ruolo centrale, la rappresentanza femminile nelle posizioni dirigenziali e negli incarichi apicali resta ancora limitata.

Giornata della donna: riflettere sulle condizioni di lavoro nella sanità

Per Giuliano, l’8 marzo non deve essere soltanto una ricorrenza simbolica, ma un momento utile per aprire una riflessione concreta sulle condizioni di lavoro delle donne nel settore sanitario.

Le professioniste della sanità, pur rappresentando la struttura portante del sistema, continuano infatti a incontrare ostacoli nella crescita professionale e nell’accesso ai ruoli di responsabilità.

Carriera e conciliazione vita-lavoro: le criticità ancora aperte

Tra i principali problemi segnalati da UGL Salute emergono:

  • disparità nelle opportunità di carriera

  • difficoltà nel conciliare lavoro e vita familiare

  • modelli organizzativi che non valorizzano pienamente il contributo delle donne

  • accesso ancora limitato ai ruoli dirigenziali nella sanità pubblica

Per questo motivo il sindacato sottolinea la necessità di adottare politiche concrete per garantire pari opportunità reali, favorendo percorsi professionali basati sul merito.

UGL Salute: servono politiche per valorizzare il lavoro femminile

Secondo Giuliano, rafforzare il ruolo delle donne nella sanità significa investire in modelli organizzativi più equi, nella tutela della maternità e nel potenziamento dei servizi di welfare e conciliazione lavoro-famiglia.

L’obiettivo è permettere alle professioniste del settore sanitario di esprimere pienamente competenze, capacità organizzative e leadership.

Il ringraziamento alle lavoratrici della sanità

In occasione della Giornata internazionale della donna, UGL Salute ha voluto rivolgere un riconoscimento alle tante donne impegnate quotidianamente nella sanità italiana.

L’auspicio, conclude Giuliano, è che il loro contributo venga riconosciuto non solo nel lavoro quotidiano nei reparti e nei servizi sanitari, ma anche nei luoghi in cui si definiscono le scelte strategiche per il futuro del sistema sanitario nazionale.







Scritto da: Giuliano Padroni

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