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Radio TSN La radio della provincia di Sondrio
Torna alta l’attenzione sul tema dei prezzi alimentari in aumento in Italia. Le tensioni geopolitiche e il caro energia stanno infatti mettendo sotto pressione l’intera filiera agroalimentare, con il rischio concreto di nuovi rincari per i consumatori. A lanciare l’allarme è il Codacons.
Secondo l’associazione dei consumatori, l’aumento dei prezzi di energia e carburanti, in particolare del gasolio agricolo, sta incidendo in modo significativo sui costi di produzione e distribuzione.
A pesare sono anche i rincari delle materie prime, come le plastiche utilizzate per vasi e impianti di irrigazione, oltre alle difficoltà nei trasporti internazionali e al rallentamento delle rotte marittime. Una situazione che rischia di compromettere le esportazioni e di generare ulteriori aumenti dei prezzi al consumo.
Tra i settori più colpiti figurano i prodotti deperibili, come ortofrutta e florovivaismo, già messi a dura prova dall’aumento dei costi logistici e produttivi.
Il risultato è una crescente pressione sui listini, con possibili effetti diretti sulle famiglie e sul potere d’acquisto.
Il Codacons evidenzia il rischio di una nuova spirale inflazionistica nel comparto alimentare, dopo i rincari registrati negli ultimi anni sui beni essenziali.
Il presidente Marco Maria Donzelli sottolinea la necessità di un controllo attento dell’andamento dei prezzi lungo tutta la filiera, per evitare speculazioni e aumenti ingiustificati a danno dei consumatori.
Alla luce dello scenario attuale, il Codacons ha annunciato l’invio di una richiesta al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per la convocazione urgente di un tavolo sulla filiera agroalimentare.
L’obiettivo è coinvolgere istituzioni, associazioni di categoria e operatori della distribuzione per individuare soluzioni efficaci contro il caro prezzi e tutelare i consumatori.
L’aumento dei costi lungo la filiera rappresenta una delle principali sfide economiche del 2026. Monitoraggio, interventi tempestivi e politiche di contenimento dei prezzi saranno fondamentali per evitare nuovi impatti negativi su famiglie e mercato.
Scritto da: Giuliano Padroni