Si è chiusa la raccolta fondi promossa su GoFundMe dalla famiglia di Sebastiano Erba, lo scialpinista di 25 anni travolto da una valanga sul Pizzo Meriggio nel febbraio scorso.
L’iniziativa, sostenuta dalla moglie e dai fratelli, ha raccolto contributi destinati alla VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, con l’obiettivo di supportare concretamente chi opera ogni giorno nei soccorsi in quota.
Il delegato provinciale del Soccorso Alpino di Sondrio, Valerio Rebai, ha espresso un ringraziamento ufficiale alla famiglia e a tutti i donatori, sottolineando il valore del gesto: un’azione di solidarietà che rafforza simbolicamente l’altruismo di Sebastiano.
Le risorse raccolte non saranno disperse: è già in corso una fase operativa con incontri e tavole rotonde per definire progetti concreti. L’obiettivo è duplice: migliorare l’efficienza del servizio di soccorso in montagna sul territorio valtellinese e valchiavennasco e promuovere una maggiore consapevolezza della montagna come ambiente che richiede preparazione, rispetto e responsabilità.
Non una donazione fine a sé stessa, quindi, ma un investimento destinato a lasciare un segno nel tempo, trasformando una tragedia in un messaggio utile per tutta la comunità.
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