Il Comitato provinciale della Società civile per il NO esprime soddisfazione per l’esito del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo, che ha visto prevalere il NO.
“È un risultato importante, dichiara il portavoce provinciale del Comitato, Pietro Della Pona, perché tutela principi fondamentali della nostra Costituzione e conferma l’attenzione dei cittadini quando si interviene su equilibri così delicati.”
“La riforma sottoposta a referendum, prosegue Della Pona, interveniva su un pilastro essenziale dello Stato di diritto, l’assetto della magistratura, mettendo a rischio l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
Il pericolo concreto era quello di indebolire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, elementi indispensabili per garantire diritti e libertà dei cittadini.”
“Si trattava inoltre di un intervento che non affrontava i nodi reali della giustizia, aggiunge, come i tempi dei processi, la carenza di personale e l’organizzazione degli uffici.
Problemi che richiedono investimenti e riforme efficaci, non modifiche dell’architettura costituzionale.”
Il Comitato sottolinea il valore del percorso svolto sul territorio.
“Voglio esprimere un ringraziamento sincero a tutte le persone che hanno contribuito al lavoro del Comitato civico, conclude Della Pona: volontari, professionisti, associazioni e cittadini che in queste settimane hanno messo a disposizione tempo e competenze. È stato un impegno collettivo serio e partecipato, che ha consentito un confronto informato e consapevole con la comunità.”
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