La Regione Lombardia rafforza la gestione delle risorse idriche in vista della stagione irrigua 2026. In un incontro in Regione, gli assessori Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Risorse idriche), Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Giorgio Maione (Ambiente) hanno analizzato lo stato dei bacini e illustrato le strategie per affrontare la variabilità climatica.
“La variabilità climatica ci impone di gestire ogni goccia d’acqua con responsabilità”, ha dichiarato Maione, sottolineando l’importanza di un monitoraggio costante e di interventi coordinati.
Lago Maggiore: sperimentazione livelli e 20 milioni di metri cubi in più
La sperimentazione dei livelli del Lago Maggiore, condotta nell’ambito dell’Organismo bilaterale Italia-Svizzera, consente di innalzare il livello massimo a 135 cm (fino a 140 cm in caso di emergenza), garantendo almeno 20 milioni di metri cubi di acqua aggiuntiva stoccabile e utilizzabile lungo il fiume Ticino.
Sertori ha sottolineato: “Grazie a questa gestione prudente, possiamo ridurre le erogazioni dal Lago d’Iseo e trattenere più acqua per la stagione irrigua, garantendo sicurezza agli agricoltori e alle utenze”.
Stato delle riserve idriche e condizioni climatiche
Secondo i dati aggiornati al 22 marzo 2026:
Deficit idrico regionale: 21% rispetto alla media storica, molto inferiore al 60% registrato nel 2022.
Neve in quota: riduzione del 35%, con punte fino al -44% in alcune zone montane.
Grandi laghi: Lago Maggiore al 99% di riempimento, Lago di Garda al 92%, grazie alla gestione strategica dei bacini.
Nonostante precipitazioni pianeggianti sufficienti, la scarsità di neve in quota impone una gestione oculata per garantire risorse durante l’estate.
Azioni e progetti per la gestione sostenibile dell’acqua
Regione Lombardia ha pianificato interventi strategici:
Bando da 3,5 milioni di euro entro giugno 2026 per finanziare “Progetti Esemplari” di impianti da fonti rinnovabili a supporto del sollevamento e pompaggio nei consorzi di bonifica.
Monitoraggio permanente dei bacini principali (Adda, Brembo, Serio e Oglio) per prevenire criticità locali.
Gestione preventiva dei grandi laghi per ottimizzare l’accumulo e ridurre il rischio di scarsità idrica.
Beduschi ha sottolineato l’importanza di trovare un compromesso tra risparmio idrico e mantenimento degli invasi, essenziale per la sicurezza agricola e la continuità delle attività irrigue.
Tavolo permanente per la gestione integrata delle acque
Il Tavolo permanente sulle risorse idriche, istituito da Regione Lombardia, continuerà a riunirsi per coordinare strategie tra gestori, consorzi e autorità. L’obiettivo è garantire uso equilibrato dell’acqua, sicurezza della stagione irrigua e sostenibilità per il territorio lombardo.
Maione: “La prudenza operativa resta la parola d’ordine: ogni goccia va gestita con responsabilità politica e tecnica”.
Soddisfazione e risultati
Le associazioni di categoria agricole hanno espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti sul Lago Maggiore, riconoscendo l’efficacia della gestione preventiva e della collaborazione tra Regione Lombardia e partner italo-svizzeri.
La stagione irrigua 2026 partirà quindi con livelli di risorsa idrica più sicuri, grazie a strategia, innovazione e monitoraggio costante dei bacini.
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