Ritmo Tribale e solidarietà, Berbenno risponde presente
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Radio TSN La radio della provincia di Sondrio
La Regione Lombardia rafforza la gestione delle risorse idriche in vista della stagione irrigua 2026. In un incontro in Regione, gli assessori Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Risorse idriche), Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Giorgio Maione (Ambiente) hanno analizzato lo stato dei bacini e illustrato le strategie per affrontare la variabilità climatica.
“La variabilità climatica ci impone di gestire ogni goccia d’acqua con responsabilità”, ha dichiarato Maione, sottolineando l’importanza di un monitoraggio costante e di interventi coordinati.
La sperimentazione dei livelli del Lago Maggiore, condotta nell’ambito dell’Organismo bilaterale Italia-Svizzera, consente di innalzare il livello massimo a 135 cm (fino a 140 cm in caso di emergenza), garantendo almeno 20 milioni di metri cubi di acqua aggiuntiva stoccabile e utilizzabile lungo il fiume Ticino.
Sertori ha sottolineato: “Grazie a questa gestione prudente, possiamo ridurre le erogazioni dal Lago d’Iseo e trattenere più acqua per la stagione irrigua, garantendo sicurezza agli agricoltori e alle utenze”.
Secondo i dati aggiornati al 22 marzo 2026:
Nonostante precipitazioni pianeggianti sufficienti, la scarsità di neve in quota impone una gestione oculata per garantire risorse durante l’estate.
Regione Lombardia ha pianificato interventi strategici:
Beduschi ha sottolineato l’importanza di trovare un compromesso tra risparmio idrico e mantenimento degli invasi, essenziale per la sicurezza agricola e la continuità delle attività irrigue.
Il Tavolo permanente sulle risorse idriche, istituito da Regione Lombardia, continuerà a riunirsi per coordinare strategie tra gestori, consorzi e autorità. L’obiettivo è garantire uso equilibrato dell’acqua, sicurezza della stagione irrigua e sostenibilità per il territorio lombardo.
Maione: “La prudenza operativa resta la parola d’ordine: ogni goccia va gestita con responsabilità politica e tecnica”.
Le associazioni di categoria agricole hanno espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti sul Lago Maggiore, riconoscendo l’efficacia della gestione preventiva e della collaborazione tra Regione Lombardia e partner italo-svizzeri.
La stagione irrigua 2026 partirà quindi con livelli di risorsa idrica più sicuri, grazie a strategia, innovazione e monitoraggio costante dei bacini.
Scritto da: Giuliano Padroni
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