Un evento mai organizzato prima nella Costiera dei Cech, due giornate fitte di appuntamenti, con le comunità locali coinvolte: sabato 25 e domenica 26 aprile, Traona, Cino e Cercino ospiteranno la Festa degli antichi borghi.
Storia e tradizione sono in primo piano ma lo sguardo è rivolto al futuro che attende il territorio dei tre Comuni al centro del progetto Cech In, finanziato dal Ministero della Cultura con fondi del Pnrr.
Opportunità che si aprono grazie al percorso intrapreso che ha quale traguardo la definizione di un’offerta turistica che punta su sostenibilità e prossimità, che ha negli itinerari ciclopedonali, nel patrimonio storico e architettonico e nei servizi le sue potenzialità.
Un territorio da vivere e da scoprire, per i residenti come per i turisti.
La Festa degli antichi borghi è il manifesto di questa attitudine, il richiamo verso luoghi suggestivi e attrattivi che si riveleranno attraverso rievocazioni storiche, laboratori, spettacoli, giochi per i bambini, escursioni, sagre e degustazioni.
Un programma per tutti, con molti motivi di interesse, che sarà animato dalle associazioni e dagli operatori del territorio. "Questa è la vera essenza del progetto Cech In – spiega il sindaco di Traona Maurizio Papini anche a nome dei colleghi Basilio Lipari e Daniele De Pianto -: rendere attrattivo un territorio, proporlo quale destinazione turistica significa innanzitutto rendere consapevoli delle sue potenzialità le comunità che lo vivono.
In questo percorso di crescita, nel quale le attività di formazione hanno avuto un ruolo centrale, abbiamo coinvolto la nostra gente sollecitando creatività e progettualità per disegnare insieme, enti e cittadini, il futuro".
Dopo mesi di incontri e di confronti, seguiti da esperti del settore, è arrivato il momento di aprirsi all’accoglienza di residenti e turisti con l’evento del 25 e 26 aprile, che verrà presentato ufficialmente la settimana prossima.
Sono previste principalmente iniziative nei tre Comuni, ma i vari percorsi coinvolgono anche altri paesi della costiera.
A Traona, la taverna medievale, gli antichi mestieri, i laboratori araldici, i banchi medievali, gli spettacoli di falconeria, la ludoteca di un tempo, la scuola di magia, oltre alle degustazioni nelle storiche cantine e alla visita guidata con aperitivo in villa.
A Cino, le Celtolimpiadi, con prove di tiro con l’arco, lancio del fieno e corsa a ostacoli con lo scudo, oltre alla camminata olimpica ai cinque cerchi installati a febbraio, che verranno inaugurati sabato 25 aprile.
A Cercino, l’accampamento medievale, prove e dimostrazioni con gli arcieri e la rievocazione della battaglia dei Trent’anni.
Un servizio navetta gratuito consentirà di spostarsi fra i tre borghi per assaggiare i menù tipici, tra polenta, pizzoccheri e buon vino.
Si aggiungono la camminata fra Traona, Cino e Cercino, le passeggiate con gli asinelli, i tour con il giullare, la fattoria didattica e lo spettacolo di fuoco.
La Festa degli antichi borghi è organizzata dai Comuni di Traona, Cino e Cercino, con le rispettive Pro Loco e il Consorzio Turistico Porte di Valtellina, nell’ambito del progetto Cech In, che vede quali partner Politecnico e Fondazione Politecnico.
Con il sostegno di Provincia, Bim, Comunità Montana Valtellina di Morbegno e di Autotorino, Iperal e Eurogas quali sponsor.
La manifestazione sarà preceduta, nella serata di venerdì 24 aprile, alle ore 20.30, dal convegno “Il Politecnico di Milano per la Costiera dei Cech – Cech-In e Costiera 2030: bilanci e prospettive per il territorio”, evento finale del progetto Borghi.
L’incontro pubblico, organizzato da Fondazione Politecnico di Milano e Politecnico di Milano, vedrà l’introduzione a cura del prorettore Davide Del Curto, la presentazione del masterplan Cech-In a cura del gruppo della professoressa Goya Grazia Bertelli e la tavola rotonda conclusiva allargata ai sindaci di Traona, Cino e Cercino e al presidente della Provincia Davide Menegola.
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