Cultura e Tradizioni

Biologico, benessere e sostenibilità. A Sondrio un fine settimana da tutto esaurito

today13 Aprile 2026 21

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Taeggi Maffezzini Scaramellini

(Sondrio, 13 aprile 2026) – Un fine settimana di festa ha animato e colorato la città richiamando un folto pubblico.

Con il sole che sabato splendeva, con le nuvole che domenica incombevano, il risultato non è cambiato: è stata un successo, di pubblico e di gradimento, l’apertura ufficiale di Sondrio alla bella stagione che ha proposto quale evento unico “Sondrio primavera” e la “Fiera del Biologico della Montagna Alpina”.

Decine di iniziative legate ai temi conduttori, sostenibilità e benessere, che hanno accompagnato i partecipanti tra laboratori, workshop, visite guidate, escursioni, incontri con i produttori del biologico provenienti da tutta Italia.

Organizzata da Comune di Sondrio e progetto Interreg SmartBioval con il Distretto Biologico della Valtellina, la due giorni ha offerto anche importanti momenti di confronto e di riflessione con la presenza di voci autorevoli.

Nella tarda mattinata di sabato, sul palco allestito in piazza Garibaldi, alla cerimonia d’inaugurazione, presentata da Lucia Cuffaro e Stefano Scetti , a introdurre i temi dell’evento sono stati il sindaco di Sondrio Marco Scaramellini , il presidente della Comunità Montana Valtellina di Sondrio Tiziano Maffezzini , l’assessore regionale Massimo Sertori , il presidente della Fondazione Fojanini Fernando Baruffi , il direttore della Regione Bernina Moreno Cortesi e il presidente del Distretto Biologico della Valtellina Giancarlo Bongiolatti .

Le aspettative espresse per una larga partecipazione, derivanti dall’importanza di argomenti quali il consumo consapevole, la sostenibilità e l’attenzione all’ambiente, non sono andate deluse.

Il flusso continuo di visitatori alla Fiera del Biologico della Montagna Alpina e al mercatino dei fiori, il tutto esaurito registrato da laboratori, visite guidate ed escursioni, uniti agli apprezzamenti espressi, hanno promosso l’evento su tutta la linea. "Siamo molto soddisfatti – è il commento a caldo del sindaco Scaramellini -: avremo tempo e modo di analizzare il risultato nei diversi aspetti ma il bilancio è senza dubbio positivo.

La collaborazione con altri enti e associazioni ci ha consentito di lanciare un evento con tanti motivi di interesse che ha spinto i cittadini a vivere intensamente la città e ha attirato tante persone dal resto della valle e da fuori provincia. È sempre bello vedere Sondrio viva e animata e ci stiamo impegnando per alzare il livello qualitativo degli eventi proponendo anche delle novità, come in questo caso.

Dal punto di vista organizzativo è andato tutto bene e la risposta del pubblico è stata notevole sia in termini di numeri, che, soprattutto, e questo è l’aspetto che più ci interessa, per il gradimento che l’insieme e le singole proposte hanno ottenuto.

Un lavoro di squadra del quale va dato merito ai nostri uffici, in particolare al Servizio Eventi, con l’assessore alle Attività produttive e agli Eventi Francesca Canovi , alla Comunità Montana Valtellina di Sondrio, al Distretto Biologico della Valtellina e a tutti i sostenitori e i partner".

Per molte delle iniziative su prenotazione è stato necessario inserire nuovi appuntamenti e allargare la partecipazione per soddisfare tutte le richieste.

La salita alla Torre ligariana, ben coordinata dalla Protezione civile di Sondrio, con il consigliere comunale Luigi Proietti , responsabile della Cittadinanza attiva, ha registrato nuovamente il tutto esaurito, com’era accaduto nelle precedenti occasioni, per un totale di 885 persone in due giorni, a conferma dell’attrattiva che riveste ammirare la città dall’alto.

Lo stesso per le visite culturali e le escursioni alla passerella sulle Cassandre e al Santuario della Sassella.

Sono piaciuti molto anche gli allestimenti con le tensostrutture in piazza Garibaldi che hanno ospitato i laboratori, gli stand delle 70 aziende e il mercatino dei fiori che ha colorato piazza Cavour.

Tra le varie attività proposte, tra svago e sensibilizzazione, hanno suscitato l’interesse degli addetti ai lavori e del pubblico i due momenti di approfondimento in programma.

Sabato mattina, nella Sala Pedretti del Teatro Sociale, al convegno interprogettuale promosso da Valleys4Actions e allargato alla partecipazione di altri due progetti Interreg del territorio, Apici e SmartBioval, introdotti rispettivamente dal sindaco Scaramellini, dal sindaco di Val Masino Pietro Taeggi e dal presidente della Comunità Montana Valtellina di Sondrio Maffezzini, Ruben Santopietro , fondatore e CEO di Visit Italy, piattaforma digitale e network di promozione turistica indipendente, ha illustrato la sua strategia di marketing territoriale di successo fondata su quattro pilastri: identità, target, multicanalità e sistema.

Promuovere un luogo significa creare un’emozione che rimarrà con il turista per tutta la durata del viaggio, individuare un target è fondamentale perché quando ci si rivolge a tutti in realtà non si parla a nessuno, mentre il messaggio deve essere reiterato attraverso media differenti, dai social a quelli tradizionali.

Tra i quattro pilastri il più importante è l’ultimo: fare sistema, ovvero coinvolgere partner e stakeholder, perché soltanto dove il benessere dei residenti è alto, l’esperienza turistica può esserlo altrettanto. È l’Equazione della sostenibilità turistica, teorizzata da Santopietro, entrata di recente anche nel dibattito accademico.

Ieri mattina, al Teatro Sociale, è stato Giovanni Storti , con Fabio Brescacin , presidente di NaturaSì, a catalizzare l’attenzione del pubblico parlando di giusto valore delle produzioni agricole.

Si è soffermato sull’importanza di riconoscere il giusto prezzo del cibo che si porta in tavola, non solo come remunerazione del lavoro agricolo, ma anche come sostegno a pratiche virtuose che proteggono l’ambiente, garantendo fertilità del suolo, qualità dell’acqua e tutela del paesaggio.

Una prima assoluta, l’unione di “Sondrio primavera” e “Fiera del Biologico della Montagna Alpina”, frutto della sinergia tra enti e associazioni, che è stata promossa sul campo, che ha rilanciato temi strettamente connessi al territorio, che ha offerto l’opportunità di vivere intensamente la città e i dintorni, con uno sguardo più attento e consapevole.







Scritto da: Paolo Croce

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