Difesa delle produzioni valtellinesi: più controlli su etichettatura, origine e contraffazioni
Via libera della Camera alla legge sui reati agroalimentari, nota come legge Caselli, accolta con favore da Coldiretti Sondrio.
Secondo il presidente Sandro Bambini, si tratta di “un passaggio atteso da anni” che rafforza la tutela delle produzioni locali e garantisce maggiore trasparenza ai consumatori.
Filiera agroalimentare: un settore da 707 miliardi di euro
Il provvedimento interviene su una filiera strategica per l’economia italiana, che vale 707 miliardi di euro, con un ruolo centrale della Dop Economy e delle produzioni di qualità.
In territori come la Valtellina, dove l’agricoltura di montagna è caratterizzata da disciplinari rigorosi e condizioni produttive complesse, la nuova normativa rappresenta uno strumento fondamentale per la tutela delle imprese.
Nuova legge agroalimentare: più strumenti contro le frodi
La legge introduce nel codice penale un capitolo specifico dedicato ai reati contro il patrimonio agroalimentare, rafforzando il contrasto a:
contraffazione alimentare
uso di marchi e segni ingannevoli
pratiche illecite nella filiera
Previsto anche il riconoscimento della criminalità organizzata come aggravante, un passo importante nella lotta alle agromafie.
Agromafie in crescita: giro d’affari da 25,2 miliardi
Secondo il rapporto di Coldiretti, Eurispes e Fondazione Osservatorio Agromafie, il volume d’affari dei crimini agroalimentari ha raggiunto i 25,2 miliardi di euro, quasi raddoppiando negli ultimi dieci anni.
Made in Italy e Valtellina: focus su etichettatura e origine
Tra gli aspetti più rilevanti del provvedimento, sottolinea Bambini, c’è l’inasprimento delle sanzioni su:
etichettatura dei prodotti
tracciabilità dell’origine
Misure decisive per difendere il vero Made in Italy e contrastare fenomeni come l’italian sounding, che penalizzano le produzioni autentiche della provincia di Sondrio.
Tutela del territorio e delle imprese agricole
La nuova normativa rappresenta quindi un passo concreto per:
valorizzare le produzioni valtellinesi
proteggere il lavoro delle aziende agricole di montagna
Agri Valtellina 2026 si è aperta a Colorina (località Poira), dando il via alla manifestazione dedicata ad allevamento e tradizioni del territorio. Il 18 e 19 aprile il programma entra nel vivo con le mostre Razza Bruna e Frisona, degustazioni, spettacoli, pizzoccherata e Agri-Party.