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Radio TSN La radio della provincia di Sondrio
Raggiungere l’autonomia energetica dell’Italia entro dieci anni attraverso un mix equilibrato tra nucleare di nuova generazione e fonti rinnovabili. È questa la visione espressa da Massimo Sertori durante il convegno sulla politica energetica nazionale e regionale, ospitato a Palazzo Lombardia.
Nel corso dell’evento promosso dall’Ordine degli Ingegneri, Sertori ha sottolineato la necessità di una strategia energetica di medio-lungo periodo basata su:
Attualmente, il fabbisogno energetico italiano è così distribuito:
Tra le rinnovabili, circa il 40% deriva dall’idroelettrico, considerato l’unica fonte programmabile.
L’assessore ha evidenziato l’urgenza di sbloccare gli investimenti nel settore energetico, definito strategico per il Paese.
In particolare, è stata rilanciata la proposta della cosiddetta “quarta via”, una soluzione normativa aggiuntiva per accelerare lo sviluppo energetico nazionale.
Nel contesto della transizione energetica, Sertori ha ribadito la necessità di incrementare l’estrazione di gas in Italia.
Attualmente la produzione nazionale è pari a circa:
Secondo l’assessore, potrebbe:
Una misura ritenuta fondamentale anche alla luce delle attuali tensioni geopolitiche internazionali.
“La situazione internazionale impone scelte straordinarie”, ha evidenziato Sertori, sottolineando come la sicurezza energetica sia centrale per rafforzare il ruolo dell’Italia in Europa e nel mondo.
L’obiettivo resta quello di costruire un sistema energetico più autonomo, resiliente e competitivo.
Scritto da: Giuliano Padroni