Cronaca

Sondrio, avviso orale a 56enne: allarmi infondati e comportamenti antisociali

today21 Aprile 2026

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COT

La Polizia di Stato di Sondrio ha emesso un avviso orale nei confronti di un uomo di 56 anni, residente in città e già noto alle Forze dell’Ordine per reiterati comportamenti allarmistici e segnalazioni infondate al NUE 112.

Il provvedimento è stato adottato dal Questore della provincia di Sondrio nell’ambito dell’attività della Divisione Anticrimine, impegnata nel contrasto alle condotte illecite e nella prevenzione dei rischi per la sicurezza pubblica.

L’uomo si è reso protagonista, nel tempo, di numerosi episodi caratterizzati da segnalazioni prive di riscontro e comportamenti considerati sintomatici di una persistente inclinazione a condotte antisociali. In più occasioni ha contattato il NUE 112 denunciando presunte minacce o situazioni di pericolo che, all’arrivo delle pattuglie, non trovavano alcuna conferma.

Tra gli episodi segnalati, anche la presunta presenza di un uomo che lo avrebbe seguito in centro città. In almeno due casi, l’intervento della volante non ha evidenziato alcuna situazione sospetta. In un’altra circostanza, il 56enne ha indicato come aggressore un cittadino straniero che lo avrebbe minacciato di morte, senza però riuscire a fornire una descrizione coerente. La stessa vicenda è stata denunciata più volte anche alla Polizia Locale, senza elementi concreti a supporto.

In un ulteriore episodio, l’uomo ha accusato un giovane cliente di un locale del centro come presunto aggressore, richiedendo nuovamente l’intervento delle forze dell’ordine, che anche in questo caso non hanno riscontrato alcun pericolo. Non sono mancati comportamenti aggressivi, come quello tenuto nei confronti dei gestori di un bar cittadino, ai quali ha insistito nel chiedere informazioni su alcuni dipendenti, costringendo i titolari a richiedere l’intervento della Polizia.

Secondo quanto evidenziato dalla Questura, la reiterazione di tali condotte, unite all’effetto allarmistico e alla turbativa della tranquillità pubblica, ha reso necessario l’intervento con una misura di prevenzione. I comportamenti dell’uomo sono stati ritenuti indicativi di una costante violazione delle regole della civile convivenza, con possibili ricadute sull’ordine e sulla sicurezza pubblica.

Con l’avviso orale, il Questore ha intimato al 56enne di modificare la propria condotta. In caso di inosservanza delle prescrizioni, sono previste sanzioni penali con la reclusione da uno a tre anni e una multa da 1.549 a 5.164 euro.

La violazione delle disposizioni potrebbe inoltre comportare un aggravamento della misura, fino all’eventuale applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, che prevede limitazioni sugli orari di uscita, sui luoghi frequentati e sulle relazioni personali, la cui inosservanza è a sua volta penalmente rilevante.







Scritto da: Elena Botta

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