Il TAR Lombardia ha respinto il ricorso presentato dalla LAC – Lega Abolizione Caccia contro i provvedimenti della Regione Lombardia in materia di attività venatoria nei valichi montani.
La decisione dei giudici amministrativi conferma la correttezza dell’operato regionale e la coerenza delle scelte adottate rispetto al nuovo quadro normativo nazionale sulla gestione della caccia e della montagna.
Valichi montani e attività venatoria: il quadro normativo
Al centro della controversia vi sono le delibere approvate da Giunta e Consiglio regionale nel settembre scorso, che hanno individuato 23 valichi montani soggetti a specifica disciplina venatoria.
Il provvedimento ha recepito le novità introdotte dalla normativa nazionale sulla montagna, ridefinendo il perimetro delle aree interessate dopo una precedente sentenza che aveva esteso il divieto di caccia a 475 valichi lombardi, pari a oltre 90.000 ettari.
Sentenza TAR Lombardia: respinto il ricorso LAC
Con la nuova decisione, il TAR Lombardia ha riconosciuto la validità dell’impostazione della Regione, superando i tentativi di applicare vincoli considerati non più attuali rispetto all’evoluzione normativa.
Assessore Beduschi: “Confermata la correttezza del lavoro della Regione”
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, che ha commentato positivamente la sentenza.
Secondo l’assessore, il verdetto conferma la solidità del percorso intrapreso da Regione Lombardia e la correttezza delle valutazioni tecniche e scientifiche alla base dei provvedimenti.
Gestione della caccia in Lombardia: approccio scientifico e normativo
La Regione ha ribadito l’intenzione di proseguire su una linea basata su criteri scientifici, rispetto delle normative e gestione equilibrata del territorio montano.
L’obiettivo dichiarato è garantire una regolamentazione chiara dell’attività venatoria nei valichi alpini, conciliando tutela ambientale e applicazione coerente delle leggi nazionali.
Sono partiti da circa due settimane i lavori per la realizzazione della nuova strada agro-silvo-pastorale Fumero–Carnen, nel territorio comunale di Sondalo. L’intervento rappresenta un’opera strategica per la viabilità rurale e per la gestione delle aree montane, con un investimento complessivo pari a 520.000 euro. Sondalo, nuovo collegamento per alpeggi e località montane La nuova infrastruttura è destinata a migliorare in modo significativo l’accessibilità a un alpeggio attualmente privo di collegamenti […]