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Sanità in Lombardia: via libera a elenco regionale per medici e infermieri con titoli esteri

today5 Maggio 2026 94

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La Regione Lombardia interviene sul fronte della carenza di personale sanitario e approva una nuova misura organizzativa per facilitare il reclutamento di medici e infermieri con qualifica conseguita all’estero.

Su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, la Giunta regionale ha dato il via libera all’istituzione di un elenco regionale ricognitivo, pensato per mettere in contatto strutture sanitarie e professionisti disponibili a lavorare sul territorio lombardo.

Sanità Lombardia: un nuovo strumento per colmare la carenza di personale

Il provvedimento si inserisce nel quadro della normativa nazionale che consente, fino al 31 dicembre 2029, l’esercizio temporaneo delle professioni sanitarie in deroga al riconoscimento ordinario dei titoli esteri.

L’obiettivo è operativo: facilitare l’incontro tra domanda e offerta di personale sanitario, in un contesto segnato da una carenza strutturale di medici e infermieri.

L’elenco sarà gestito dalla Direzione generale Welfare della Regione Lombardia e potrà essere consultato da:

  • strutture sanitarie pubbliche
  • strutture private accreditate
  • enti del Terzo settore

Come funziona l’elenco regionale per sanitari con titolo estero

I professionisti con titolo conseguito all’estero potranno segnalare la propria disponibilità attraverso il portale “Bandi e Servizi” di Regione Lombardia.

È importante sottolineare che:

  • l’iscrizione non equivale al riconoscimento del titolo professionale
  • non costituisce abilitazione all’esercizio della professione in Italia
  • non rappresenta una graduatoria né un diritto all’assunzione

Si tratta quindi di uno strumento informativo e organizzativo, pensato per accelerare i processi di selezione senza modificare le garanzie normative esistenti.

Sicurezza delle cure e verifiche obbligatorie

La Regione Lombardia precisa che la qualità dell’assistenza resta una priorità assoluta.

Ogni struttura sanitaria dovrà verificare:

  • regolarità e autenticità della documentazione
  • traduzione e legalizzazione dei titoli
  • conoscenza della lingua italiana
  • idoneità professionale alle mansioni

Eventuali specializzazioni conseguite all’estero potranno essere valutate in fase operativa, ma senza riconoscimento automatico nel sistema sanitario italiano.

Bertolaso: “Risposta concreta alla carenza di personale sanitario”

L’assessore al Welfare Guido Bertolaso ha definito la misura uno strumento di semplificazione e trasparenza per il sistema sanitario regionale:

“L’elenco consente una ricognizione chiara delle professionalità disponibili e aiuta le aziende sanitarie a coprire i posti vacanti. La priorità resta la sicurezza delle cure e la verifica rigorosa delle competenze.”

Secondo Bertolaso, non si tratta di una scorciatoia, ma di una risposta strutturale alla carenza di personale, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e migliorare l’assistenza ai cittadini.


Sanità Lombardia: quando entra in vigore la misura

La nuova procedura sarà operativa dal trentesimo giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.







Scritto da: Giuliano Padroni

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