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Dubino. Centro di raccolta: la rabbia dei cittadini

today13 Maggio 2026

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Pubblichiamo, qui di seguito, il comunicato stampa giunto questa mattina in redazione.

 

CENTRO DI RACCOLTA, CANCELLI ANCORA SBARRATI E TARI IN AUMENTO: OLTRE AL DANNO, LA BEFFA.

DUBINO FUTURA: «I CITTADINI SONO STANCHI DI PAGARE PER LE INEFFICIENZE DELLA GIUNTA».

Nel Consiglio Comunale di ieri sera è andato in scena l’ennesimo atto di una farsa che i cittadini di Dubino stanno pagando a caro prezzo, in tutti i sensi. Sul tema dell’infinita odissea del Centro di Raccolta rifiuti, chiuso per lavori ormai dal lontano settembre 2024, l’unica “certezza” fornita dal Sindaco è a dir poco sconcertante: con la futura — e ancora avvolta nel mistero — riapertura della struttura, i cittadini subiranno un inevitabile aumento della TARI.

Oltre al danno, l’amara beffa. Da quasi due anni i dubinesi subiscono disagi inaccettabili, costretti a veri e propri “viaggi della speranza” verso la piazzola di Rogolo. Un calvario fatto di prenotazioni obbligatorie, attese infinite e, spesso, l’umiliazione di vedersi respingere i propri scarti del verde perché i cassoni sono già colmi. Una situazione che ha ormai superato il livello di guardia, sfociando in una diffusa esasperazione sociale.

E qual è il “premio” che l’Amministrazione riserva ai cittadini per questa infinita pazienza? Una tassa sui rifiuti più salata. È politicamente inaccettabile e moralmente ingiusto che i costi delle inefficienze, della cattiva programmazione e dei ritardi biblici di questa Giunta vengano scaricati direttamente sulle bollette delle famiglie.

Purtroppo, il disastro della piazzola ecologica non è un caso isolato, ma la logica conseguenza di un’Amministrazione che sta inanellando un fallimento dietro l’altro: dalle scuole chiuse all’incapacità di intercettare fondi regionali strategici, come dimostra la recente occasione persa per il campo sportivo Moreno Prati. Siamo di fronte a una paralisi amministrativa preoccupante.

La cruda verità è sotto gli occhi di tutti: questa Giunta si sta dimostrando incapace di gestire il territorio in modo armonico. A Dubino paese, in particolare, regna l’immobilismo e le promesse elettorali restano carta straccia. Tanta “fuffa” comunicativa a fronte di servizi essenziali che vengono negati o resi a pagamento maggiorato. Il capoluogo appare oggi abbandonato a se stesso.

«La misura è colma», dichiara fermamente il consigliere comunale Daniel Cacchero. «Non possiamo accettare che l’incompetenza di questa Amministrazione si traduca nell’ennesimo salasso per i cittadini. Da quasi due anni le famiglie vivono pesanti disagi e ora arriva la beffa di una TARI più cara. Dubino paese è vittima di promesse tradite e di un silenzio assordante da parte della Giunta. I cittadini meritano rispetto, trasparenza e servizi efficienti, non nuove tasse per coprire l’incapacità altrui».

Come gruppo “Dubino Futura” continueremo a incalzare l’Amministrazione in ogni sede. Pretendiamo fin da subito, con numeri chiari, la massima trasparenza sui costi reali che la futura gestione comporterà per i contribuenti e, soprattutto, esigiamo una data di riapertura certa e definitiva del Centro di Raccolta. È ora che chi governa smetta di accampare scuse e si assuma le proprie responsabilità davanti alla comunità.

Immagine di Repertorio.







Scritto da: Giuliano Padroni

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