La rassegna “Scarpatetti – Arte, Storia, Cultura” nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio
culturale, storico e identitario della Valtellina attraverso una serie di incontri serali aperti alla
cittadinanza, ospitati in alcuni luoghi simbolici del quartiere di Scarpatetti e della città di Sondrio.
L’iniziativa è promossa da VEL – La libreria del Viaggiatore e dall’Associazione Culturale Scarpatetti
O.D.V., con l’intento di rafforzare il valore culturale e sociale del quartiere Scarpatetti e creare
occasioni di incontro, conoscenza e valorizzazione della memoria e delle tradizioni locali.
In virtù
della solida collaborazione sviluppata grazie alla positiva esperienza del 2025, si è deciso di
strutturare la rassegna in diversi spazi della città, scelti in funzione dei temi trattati e della loro
capacità di valorizzare i contenuti proposti.
Per l’organizzazione della rassegna si ringraziano per la
collaborazione e il sostegno il CAI – Sezione Valtellinese, i Musei Civici di Sondrio e il Comune di
Sondrio.
Il primo appuntamento si terrà giovedì 28 maggio presso la corte della Casa Vinicola Marsetti con
ospite Nello Bongiolatti.
Agronomo ed esperto di viticoltura con oltre trent’anni di esperienza nel
settore, Bongiolatti accompagnerà il pubblico in un approfondimento dedicato alla storia,
all’identità e all’evoluzione della Chiavennasca, analizzando le prospettive future della viticoltura
valtellinese alla luce dei cambiamenti climatici e delle nuove sfide ambientali.
Dalla tradizione vitivinicola si passerà poi allo sport e alla cultura della montagna con il secondo
incontro, previsto per giovedì 4 giugno presso la Corte Adua di Scarpatetti.
Ospite della serata sarà
Jacopo Merizzi, che proporrà una riflessione dedicata agli albori del sassismo in Val Masino negli
anni Settanta, tracciando al contempo il profilo di Antonio Boscacci, figura storica e padrone di casa
di Corte Adua.
La serata, dal titolo “Sassismo e la matematica estrema dell’aderenza”, sarà
un’immersione nel mondo dell’arrampicata vissuto con spirito libero e bohémien, in un periodo in
cui la montagna rappresentava anche un luogo di sperimentazione culturale e umana.
Il terzo appuntamento, previsto per giovedì 11 giugno nella splendida cornice di CAST – il CAstello
delle STorie di montagna di Sondrio, sarà dedicato al tema dell’emigrazione valtellinese e
valchiavennasca tra Ottocento e Novecento.
Attraverso le principali rotte verso Argentina, Australia
e Stati Uniti, l’attore teatrale Stefano Scherini accompagnerà il pubblico in un racconto costruito su
lettere, testimonianze e citazioni dei migranti, creando un’atmosfera intensa e ricca di memoria.
Ospite della serata sarà Daniela Larraburu, autrice di pubblicazioni dedicate al tema
dell’emigrazione.
Associazione Culturale Scarpatetti O.D.V.
[email protected]
Piazza Quadrivio, 4(2) – 23100 Sondrio
Il quarto e ultimo incontro si svolgerà giovedì 18 giugno presso la Corte Adua di Scarpatetti e sarà
dedicato alla memoria della Seconda guerra mondiale attraverso la testimonianza dell’alpino
Lazzaro Luigi Passamonti, classe 1916, appartenente al 5° Reggimento Alpini – Battaglione
Morbegno e reduce dalla campagna di Russia.
Le sue memorie, curate e raccolte dallo scrittore
Mauro Gandini, ospite della serata, offriranno al pubblico un racconto autentico e toccante delle
sofferenze fisiche e morali vissute durante il conflitto, restituendo uno spaccato umano di grande
intensità storica ed emotiva.
La rassegna rappresenta quindi un percorso culturale articolato che intreccia storia, tradizioni,
montagna, memoria e identità locale, con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza e valorizzare il
patrimonio culturale del territorio attraverso incontri accessibili e di qualità.
Tutti gli incontri sono previsti alle ore 21:00 con ingresso libero e aperti alla cittadinanza.
Unione e condivisione per un turismo sostenibile e inclusivo: il futuro della Val Masino scritto nella Carta di Apici Un progetto corale per azioni che coinvolgono l'intera comunità, tra Italia e Svizzera: operatori, stakeholder, bambini, giovani e anziani. Condivisione e inclusione, riunite insieme, sono la forza del progetto Interreg Apici: efficaci nella loro azione, dirompenti nelle loro ricadute. Nei giorni di Melloblocco, evento simbolo di un'attitudine che è di tutti, […]