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Aggressione in centro a Sondrio, il Questore incontra la vittima e ringrazia i cittadini che le salvarono la vita

today31 Maggio 2026

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Un incontro carico di emozione e gratitudine si è svolto giovedì 28 maggio in Questura a Sondrio. Il Questore della provincia ha accolto la donna che lo scorso 3 aprile era stata vittima di una violenta aggressione in pieno centro cittadino, lungo via Lungo Mallero Cadorna, per esprimerle vicinanza e ribadire il sostegno delle istituzioni.

All’incontro hanno partecipato anche la donna che, assistendo alla scena, intervenne immediatamente per soccorrere la vittima, e il cittadino che le rimase accanto nei drammatici momenti successivi all’aggressione fino all’arrivo dei soccorsi.

L’aggressione del 3 aprile a Sondrio

L’episodio risale al 3 aprile scorso, quando un uomo di 37 anni, originario del Congo, inseguì una donna lungo il Mallero, la strattonò facendola cadere a terra e iniziò a colpirla ripetutamente alla testa con una grossa pietra.

Determinante fu il coraggio di una automobilista che, transitando in quel momento nella zona, assistette all’aggressione. Senza esitazione scese dal proprio veicolo e cercò di attirare l’attenzione dell’aggressore per interrompere la violenza e consentire alla vittima di ricevere aiuto.

Pochi minuti dopo intervennero le pattuglie della Polizia di Stato, che riuscirono a bloccare e contenere l’uomo, evitando conseguenze ancora più gravi. Accanto alla donna ferita rimase anche un dipendente Secam e volontario della Croce Rossa Italiana, che le prestò assistenza fino all’arrivo dell’ambulanza del 118.

Il ringraziamento della vittima

Nel corso dell’incontro in Questura, la donna ha voluto esprimere personalmente la propria riconoscenza ai cittadini che le hanno prestato soccorso, agli agenti dell’Ufficio Volanti della Questura di Sondrio e agli operatori sanitari intervenuti quel giorno.

Un gesto semplice ma significativo, per ringraziare chi, con tempestività e senso civico, ha contribuito a salvarle la vita.

Il Questore: “Un esempio di sicurezza partecipata”

Durante il momento istituzionale, il Questore ha manifestato la propria solidarietà alla vittima e ha rivolto parole di profonda stima ai cittadini intervenuti.

In particolare, ha evidenziato come il coraggio dimostrato dalla donna che si è frapposta all’aggressore rappresenti un esempio concreto di responsabilità civile e partecipazione attiva alla sicurezza della comunità.

Il Questore ha inoltre sottolineato l’importanza del rapido intervento delle Volanti della Polizia di Stato, ricordando il costante impegno degli agenti sul territorio per garantire protezione e assistenza ai cittadini, nel solco del motto della Polizia di Stato: “Esserci sempre”.

L’episodio, ha concluso, dimostra come la collaborazione tra forze dell’ordine e cittadini possa risultare decisiva nei momenti di emergenza, trasformando il senso civico in uno strumento concreto di tutela e sicurezza collettiva.







Scritto da: Giuliano Padroni

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