Cronaca

Il sindaco di Sondrio Scaramellini: «Aler deve fare di più. Per garantire ordine e decoro negli edifici della Piastra servono vigilantes e un portierato sociale»

today3 Giugno 2026 78

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Marco Scaramellini

Dichiarazione del sindaco Marco Scaramellini: "Aler deve fare di più.

Per garantire ordine e decoro negli edifici della Piastra servono vigilantes e un portierato sociale" (Sondrio, 3 giugno 2026) – Cresce il malcontento di chi si vive negli edifici di proprietà di Aler Bergamo- Lecco-Sondrio nel quartiere della Piastra.

A farsene portavoce, pubblicamente e presso le sedi istituzionali, è il sindaco Marco Scaramellini. "Agli inquilini deve essere garantita la tranquillità di sentirsi al sicuro: così non è, purtroppo, anche per la latitanza di Aler, sin qui sorda alle nostre reiterate richieste di impiegare dei vigilantes e di istituire un portierato sociale.

Le telecamere, installate a seguito delle nostre sollecitazioni, non sono più sufficienti, da sole, a mantenere ordine e decoro all’interno degli edifici e, in particolare, negli interrati.

A Sondrio Aler è proprietaria di circa 850 alloggi, di cui ben 650 nel quartiere della Piastra: la spesa per i vigilantes sarebbe davvero insostenibile, come ci è stato ribadito?

A lamentare lo stato di abbandono sono per primi gli inquilini che addirittura faticano a interloquire con Aler". "I problemi sono cominciati con l’accorpamento di Sondrio con Lecco e Bergamo, alla fine del 2013: Aler Sondrio era una realtà efficiente, in termini di verifica, controllo e presidio del patrimonio immobiliare.

Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, con direzione a Bergamo, ha smesso di fornire le risposte attese sia dagli inquilini che dagli Enti locali.

Come Amministrazione comunale abbiamo chiesto a Regione Lombardia di tornare alle Aler provinciali, un’idea peraltro gradita anche alle altre Province, o quantomeno di riportare una certa autonomia gestionale alla sede territoriale di Sondrio, in considerazione delle difficoltà che comporta la presenza di alloggi su un territorio che si estende da Madesimo a Livigno.

A mio parere, una maggiore presenza si rifletterebbe in maniera positiva sulla situazione che si vive in particolare negli agglomerati a più alta densità di popolazione, come alla Piastra". "Abbiamo apprezzato gli interventi effettuati sugli edifici, ma è la gestione quotidiana a incidere sulle vite degli inquilini delle abitazioni Aler.

Sicurezza e benessere devono essere altrettanto considerati, ma così non è, purtroppo.

Come Comune di Sondrio abbiamo installato un gran numero di telecamere sulle aree pubbliche, ma serve intensificare i controlli sulle parti di proprietà di Aler, in collaborazione con le Forze dell’ordine.

Riceviamo continuamente segnalazioni dagli inquilini e ne comprendiamo tutte le difficoltà: sono delusi da Aler, non si sentono considerati come dovrebbero e lamentano un progressivo peggioramento della situazione.

Ritengo che sia doveroso intervenire per risolvere queste problematiche a tutela degli inquilini".







Scritto da: Paolo Croce

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