La provincia di Sondrio si conferma un territorio virtuoso sul fronte del welfare aziendale. Secondo il Rapporto locale Welfare Index PMI presentato da Generali Italia presso Spazio Garibaldi, il 41,9% delle imprese del territorio raggiunge livelli elevati di welfare, superando di ben nove punti percentuali la media nazionale.
Il tema è stato al centro dell’incontro promosso dall’Agenzia Generali Sondrio Garibaldi per Fondazione The Human Safety Net, che ha riunito esperti, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni per analizzare l’impatto del welfare aziendale sulle performance delle imprese e sulla qualità della vita dei lavoratori.
Ad aprire i lavori è stato l’agente generale Sergio Schena, che ha evidenziato come, in una fase caratterizzata dalla difficoltà nel reperire personale qualificato, diventi fondamentale investire nella motivazione e nella fidelizzazione dei collaboratori. Un concetto ripreso anche dal sindaco di Sondrio Marco Scaramellini, che ha sottolineato l’importanza di creare condizioni favorevoli affinché i giovani formati nelle università italiane e straniere possano scegliere di costruire il proprio futuro professionale in Valtellina.
A illustrare i dati del rapporto è stato Enea Dallaglio di MBS Consulting, che ha descritto il welfare aziendale come un fenomeno ormai maturo e diffuso in aziende di ogni dimensione e settore. Le imprese valtellinesi si distinguono in particolare per le politiche di conciliazione tra vita privata e lavoro, per gli investimenti nella formazione e nello sviluppo del capitale umano e per le iniziative rivolte alla comunità e al territorio.
I dati assumono un significato ancora più rilevante se inseriti nel contesto socioeconomico provinciale, caratterizzato da un forte divario occupazionale tra uomini e donne, da un elevato indice di vecchiaia e da una percentuale di laureati inferiore rispetto alle aree più sviluppate del Paese. Nonostante ciò, cresce il numero di aziende, anche di piccole dimensioni, che scelgono di investire nel benessere delle persone. Restano tuttavia margini di miglioramento negli ambiti della previdenza integrativa e dei fondi sanitari.
Durante la tavola rotonda moderata da Giancarlo Ferrario, Barbara Lucini, Responsabile Country Sustainability & Social Responsibility di Generali Italia, ha evidenziato la stretta correlazione tra investimenti in welfare aziendale, risultati economici e capacità di attrarre e trattenere talenti. Il rapporto nazionale mostra infatti come le aziende che investono nel benessere dei dipendenti registrino livelli più elevati di soddisfazione interna, competitività e crescita.
Francesco Bardelli, Chief Health & Welfare and Broker Management Officer di Generali Italia e CEO di Welion, ha invece posto l’accento sull’evoluzione del concetto di welfare, che oggi deve integrare consulenza, prevenzione, protezione, servizi e soluzioni digitali. L’obiettivo è costruire un sistema capace di accompagnare persone e imprese prima, durante e dopo il bisogno, garantendo accesso alle cure, assistenza e tutela.
Particolarmente significative le testimonianze degli imprenditori locali. Michele Dei Cas del Palace Hotel Bormio ha raccontato l’importanza di offrire strumenti concreti ai collaboratori in un settore caratterizzato da forte turnover e personale proveniente da culture differenti. Roberto Grazioli di Eurotech ha ricordato come l’iniziale scetticismo dei dipendenti abbia lasciato spazio all’apprezzamento per le misure adottate. Lorenzo Aliverti della Latteria Sociale di Chiuro ha invece evidenziato un aumento della produttività e del senso di appartenenza all’azienda grazie agli investimenti nel welfare.
In chiusura, Flavio Capasso e Giulia Fracassetti hanno illustrato i quattro pilastri fondamentali per costruire un modello efficace di welfare aziendale: analisi strategica, cultura e valori condivisi, sostenibilità fiscale e crescita personale. Un percorso che, secondo quanto emerso dal convegno, rappresenta oggi non solo una scelta etica, ma anche una leva concreta di sviluppo economico e competitività per le imprese del territorio.
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