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Radio TSN La radio della provincia di Sondrio
Dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Sondrio un contributo oggi per i futuri progettisti di domani, nella convinzione che prima del supporto di qualsivoglia tecnologia, sia necessario imparare a disegnare utilizzando – al meglio e con la Una convinzione che sta anche alla base del progetto “Campionato nazionale di disegno tecnico” lanciato ormai dieci anni fa e giunto in Valle alla propria terza edizione, culminata nella cerimonia di premiazione che si è svolta mercoledì 3 giugno a Dubino presso la sede della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’I.C.
Delebio, Istituto capofila per la provincia di Sondrio.
Riservato alle classi prime della scuola secondaria di I grado – in totale 28 classi di otto diversi Istituti comprensivi, per 556 alunni partecipanti – il Campionato ha visto, dopo una fase di classe e una di istituto, sfidarsi nella finale provinciale 43 finalisti.
Arduo per la commissione stilare la classifica perché, nonostante la difficoltà della prova (si trattava della costruzione di una figura geometrica centrale inscritta in una circonferenza di raggio dato e la costruzione, sui lati, di altre figure tra cui i sempre ostici pentagono e ottagono), il livello degli elaborati si è rivelato davvero elevato.
Tutto al femminile il podio con Camilla Mazzoni (“Spini Vanoni”) prima classificata, seguita da Elisa Peci (IC Delebio – plesso Dubino) e Beatrice Aguzzoni (“Damiani” Morbegno).
Alle loro spalle Eleonora Falcinella (IC “Garibaldi” Chiavenna – plesso Gordona), Sankara Odera (IC “G.
Bertacchi” Chiavenna), Denis Balatti (IC “Garibaldi” Chiavenna – plesso Gordona) e, ancora, al 7° posto Andrea Gianola ( I.C.
Delebio), Giulia Valerio (“Damiani” Morbegno), Elia Curtoni (IC Cosio Valtellino) e Sara Bonini (IC Delebio).
Alla cerimonia di premiazione, graditissima la presenza dell’Ing.
Michela Bassi, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Sondrio, tra gli sponsor della competizione, che ha speso sentite parole di apprezzamento per il progetto e per la competenza e la serietà dimostrata dagli alunni impegnati nelle diverse prove. “Hanno svolto lavori eccellenti, ancora di più se si considera quanto nell’epoca del digitale la manualità si stia perdendo e, soprattutto, che i disegni sono stati realizzati con evidente impegno e precisione da ragazzini di prima; dunque, del tutto ‘nuovi’ all’utilizzo di squadre e compasso” la considerazione dell’ing.
Bassi che con una punta di comprensibile soddisfazione ha voluto salutare anche il podio interamente “rosa”. “È la conferma – ha osservato il consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia – che le discipline STEM non sono ‘da uomini’: simili competizioni, poi, sono particolarmente importanti proprio perché possono far appassionare a queste materie tecnico-scientifiche studenti e studentesse che nei prossimi anni saranno poi chiamati a scegliere sia le scuole superiori che i successivi percorsi universitari”.
E ancora: “In un mondo sempre più dominato dalla tecnologia, il disegno tecnico a mano mantiene un ruolo fondamentale per la sua capacità di sviluppare manualità, creatività, pensiero critico e la visualizzazione spaziale”.
Grazie al contributo in denaro dell’Istituto Capofila Nazionale e a quello degli sponsor tra cui, appunto, l’Ordine provinciale degli Ingegneri, è stato possibile acquistare i premi riservati ai primi dieci alunni classificati.
Di particolare rilievo quelli destinati alle prime tre: a Camilla Mazzoni, che parteciperà ad ottobre a Rieti, alla finalissima nazionale tra tutti i vincitori provinciali, il Kit Disegno Tecnico Koh-I-Noor e il Telescopio Celestron PowerSeeker 80AZS Rifrattore acromatico; per la seconda un Microscopio Biologico Monoculare 400x, LED con batterie ricaricabili e per la terza una tavoletta grafica con penna USB-C/Bluetooth.
Scritto da: Paolo Croce
today8 Giugno 2026 901 1