La società replica alle critiche sulla gestione del Servizio Idrico Integrato: utile netto di oltre 2,3 milioni di euro nel 2025 e documentazione sempre trasmessa ai Comuni secondo le norme vigenti.
S.EC.AM. S.p.A. interviene pubblicamente per rispondere alle osservazioni contenute nella lettera aperta diffusa il 1° giugno dal Comitato Coordinamento Acqua Pubblica della Provincia di Sondrio, che aveva espresso preoccupazioni sulla situazione economica, gestionale e istituzionale della società e sui possibili riflessi per i cittadini in termini di tariffe e controllo pubblico del Servizio Idrico Integrato.
Secondo la società, le valutazioni espresse dal Comitato non rispecchierebbero l’attuale situazione aziendale. S.EC.AM evidenzia infatti che i soci hanno recentemente approvato il bilancio 2025, chiuso con un utile netto di 2.383.367 euro, accompagnato da indicatori economici e finanziari definiti in netto miglioramento rispetto agli anni precedenti.
Bilancio S.EC.AM 2025: utili e indicatori in crescita
Nel documento diffuso dalla società viene sottolineato come i riferimenti a rilievi formulati dall’ANAC risalgano a circa otto anni fa e non siano più rappresentativi dell’attuale assetto organizzativo e gestionale.
S.EC.AM contesta inoltre l’affermazione secondo cui le modifiche statutarie e regolamentari avrebbero privilegiato esclusivamente l’adeguamento formale alle indicazioni degli organi di controllo senza garantire un’effettiva partecipazione dei Comuni alle decisioni strategiche della società.
Controllo analogo e trasmissione dei documenti ai Comuni
La società precisa che la documentazione destinata ai Comuni soci e alle Commissioni per il Controllo Analogo Congiunto viene trasmessa regolarmente nel rispetto delle tempistiche previste dalla normativa, dallo statuto societario, dal regolamento assembleare e dalla convenzione che disciplina il controllo analogo.
Per S.EC.AM, sostenere il contrario senza elementi concreti rischia di generare una rappresentazione distorta della realtà aziendale, con possibili ripercussioni sull’immagine e sulla reputazione della società e degli enti pubblici soci.
Servizio Idrico Integrato: la posizione della società
Nella nota ufficiale, S.EC.AM ribadisce il proprio ruolo di società interamente pubblica incaricata della gestione di servizi essenziali per il territorio provinciale e sottolinea come il confronto pubblico sia legittimo e necessario, purché fondato su dati oggettivi e verificabili.
La società evidenzia inoltre che la richiesta avanzata dal Comitato riguardo alla trasmissione preventiva dei documenti ai soci sarebbe già pienamente soddisfatta, trattandosi di una prassi consolidata e applicata da tempo.
S.EC.AM: “Necessaria una corretta rappresentazione dei fatti”
La società conclude auspicando che le precisazioni fornite contribuiscano a una corretta informazione sulla situazione economica e gestionale dell’azienda, riservandosi comunque la possibilità di intraprendere ogni iniziativa ritenuta opportuna a tutela dei propri diritti, dei propri interessi e dell’onorabilità dei Comuni soci.
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