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Sondrio raggiunge la fascia più alta di maturità digitale tra i Comuni italiani

today10 Giugno 2026 40

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Sondrio compie un importante salto di qualità nel percorso di innovazione della Pubblica Amministrazione e raggiunge la fascia più alta di maturità digitale tra i Comuni capoluogo italiani. È quanto emerge dall’Indagine sulla maturità digitale dei Comuni capoluogo realizzata da FPA, società del gruppo DIGITAL360, per Deda Next, presentata oggi in occasione di FORUM PA 2026.

La ricerca, giunta all’ottava edizione, analizza lo stato di avanzamento delle amministrazioni comunali italiane rispetto agli obiettivi di digitalizzazione previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), utilizzando il modello Ca.Re. (Cambiamento Realizzato) sviluppato da Deda Next.

Per il Comune di Sondrio il risultato è particolarmente significativo. Nell’ultimo anno l’indice Ca.Re. è cresciuto del 61%, passando da 45 a 73 punti su una scala da 0 a 100. Un miglioramento che consente al capoluogo valtellinese di salire dalla fascia medio-bassa alla fascia buona, il livello più elevato previsto dall’indagine.

A trainare questa crescita sono stati soprattutto i servizi digitali rivolti ai cittadini e il rafforzamento delle attività legate alla gestione e all’interoperabilità dei dati pubblici. L’indice Digital Public Services raggiunge infatti quota 90, con un incremento dell’80% rispetto al 2025, mentre l’indice Digital Data Gov passa da 22 a 60 punti, registrando una crescita del 170%. In aumento anche l’indice Digital PA, che misura l’integrazione con le principali piattaforme nazionali e che si attesta a 68 punti, in crescita dell’8% rispetto all’anno precedente.

Maturità digitale: Sondrio tra le realtà più avanzate d’Italia

L’indagine evidenzia come il percorso di trasformazione digitale abbia ormai coinvolto in modo diffuso i Comuni italiani. Nel 2026 salgono a 72 le città capoluogo che raggiungono un buon livello di maturità digitale complessiva. Tra queste figura anche Sondrio, insieme a grandi realtà urbane come Milano, Torino, Roma, Bologna, Firenze e Venezia.

Il dato assume un valore ancora maggiore considerando le dimensioni del territorio. La ricerca conferma infatti una progressiva riduzione dei divari territoriali e dimensionali, con un numero crescente di città medio-piccole che riescono a raggiungere livelli elevati di digitalizzazione grazie agli investimenti e ai progetti attivati nell’ambito del PNRR.

Servizi online e interoperabilità al centro della crescita

Secondo gli analisti, i progressi più evidenti riguardano l’offerta di servizi digitali ai cittadini. A livello nazionale il punteggio medio dell’indice Digital Public Services raggiunge quota 87,2 su 100, grazie alla diffusione dei nuovi siti comunali e all’ampliamento dei servizi accessibili online.

Parallelamente cresce anche il livello di adozione delle piattaforme nazionali e la capacità degli enti locali di condividere e utilizzare i dati attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND), uno degli strumenti strategici per costruire una Pubblica Amministrazione più efficiente e capace di rispondere rapidamente ai bisogni di cittadini e imprese.

La sfida del post-PNRR

«I risultati dell’Indice Ca.Re. 2026 certificano un traguardo storico: la digitalizzazione di base dei Comuni italiani è sostanzialmente compiuta. Ora si apre una stagione nuova, più decisiva», sottolinea Fabio Meloni, CEO di Deda Next.

Secondo Meloni, la prossima sfida sarà quella dell’interoperabilità e della valorizzazione intelligente dei dati pubblici, superando la semplice digitalizzazione dei singoli servizi per costruire un ecosistema capace di mettere in relazione amministrazioni, piattaforme e territori.

«Sondrio, che affianchiamo con le nostre soluzioni di back-office a supporto dei principali processi strategici e con cui collaboriamo anche sul fronte dei servizi online, risulta tra gli enti che hanno saputo realizzare una maggiore crescita nella maturità digitale grazie al PNRR», conclude Meloni.

I risultati dell’Indagine 2026 confermano dunque il percorso di innovazione intrapreso dal Comune di Sondrio e la sua capacità di cogliere le opportunità offerte dagli investimenti nazionali per modernizzare i servizi pubblici e migliorare il rapporto tra amministrazione, cittadini e imprese.







Scritto da: Elena Botta

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