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Cosio Valtellino, alla scuola primaria di Regoledo inaugurate le “Panchine della Gentilezza”

today11 Giugno 2026 124

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foto di gruppo inaugurazione delle panchine

Un progetto educativo che ha coinvolto alunni, insegnanti, famiglie e istituzioni per promuovere inclusione, rispetto e condivisione

COSIO VALTELLINO – Due panchine viola, simbolo universale della gentilezza, sono state inaugurate giovedì 4 giugno alla scuola primaria di Regoledo, al termine di un percorso educativo che ha coinvolto per l’intero anno scolastico gli alunni delle classi terze.

Le panchine, che saranno presto collocate nel cortile pubblico situato sul retro dell’edificio scolastico e utilizzato quotidianamente dai bambini durante l’intervallo, riportano due messaggi scelti dagli stessi studenti: “La gentilezza si condivide” e “Le parole gentili hanno mille colori”.

Il progetto “Costruiamo Gentilezza” protagonista dell’anno scolastico

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Costruiamo Gentilezza”, sviluppato in collaborazione con l’associazione èValtellina Cultura e Territorio, che ha coinvolto 38 alunni delle classi terze in laboratori creativi, attività artistiche e percorsi poetici dedicati ai valori della convivenza civile e del rispetto reciproco.

Gli elaborati realizzati dai bambini erano stati esposti anche nella mostra tematica organizzata a maggio presso Sant’Antonio a Morbegno, dove gli studenti avevano ricevuto un attestato di partecipazione da Francesca Dalle Grave, referente del progetto per l’associazione, presente anche alla cerimonia inaugurale.

Un anno di laboratori tra arte, poesia e condivisione

«Quello che vedremo oggi è il risultato di un intenso lavoro iniziato a novembre, in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza, e proseguito per tutto l’anno scolastico attraverso attività e laboratori a classi aperte», ha spiegato l’insegnante referente Paola Mara De Maestri.

Durante la manifestazione, gli alunni delle classi 3A e 3B hanno raccontato il percorso svolto, leggendo alcune poesie composte nel corso dei laboratori utilizzando diverse tecniche creative, tra cui brainstorming, ricalco poetico, componimenti in undici parole e versi liberi.

I testi sono stati esposti su grandi cartelloni, insieme ai poster realizzati dagli studenti con disegni, parole e messaggi dedicati alla gentilezza.

Il ringraziamento a insegnanti, famiglie e Comune

Nel suo intervento, l’insegnante ha voluto ringraziare le colleghe che hanno contribuito alla realizzazione del progetto e la restauratrice Elisa Ronconi, genitore di un alunno, che ha messo a disposizione il proprio tempo e la propria esperienza per la tinteggiatura delle panchine.

Un ringraziamento è stato rivolto anche all’Amministrazione comunale di Cosio Valtellino, che ha fornito le panchine utilizzate per l’iniziativa.

Una canzone per celebrare il valore della gentilezza

A chiudere il pomeriggio è stata l’esibizione corale degli studenti sulle note di “Una parola magica”, celebre brano dello Zecchino d’Oro che ha emozionato famiglie, insegnanti e rappresentanti delle istituzioni presenti.

«I bambini hanno realizzato qualcosa di straordinario – ha commentato l’assessore comunale Manuela Dalle Grave –. Attraverso queste panchine hanno voluto creare uno spazio dedicato all’incontro, al dialogo e alla socializzazione, valori che oggi sono più importanti che mai. La gentilezza è un patrimonio che deve essere riscoperto e coltivato quotidianamente».

Le panchine viola come simbolo di inclusione e cittadinanza attiva

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di educazione alla cittadinanza e alla partecipazione, trasformando un semplice arredo urbano in un luogo simbolico dedicato all’ascolto, all’incontro e alla condivisione.

Un messaggio che parte dalla scuola e coinvolge l’intera comunità, ricordando come piccoli gesti e parole gentili possano contribuire a costruire relazioni più positive e inclusive.







Scritto da: Giuliano Padroni

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