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Svizzera al voto sull’immigrazione: l’UDC propone il limite di 10 milioni di abitanti, timori per gli accordi con l’Unione Europea

today12 Giugno 2026 1

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Referendum in Svizzera sulla crescita demografica: il partito UDC chiede di bloccare l’immigrazione oltre i 9,5 milioni di residenti. Il Governo federale avverte: a rischio la libera circolazione delle persone e i rapporti con l’UE.

BERNA – Torna al centro del dibattito politico svizzero il tema dell’immigrazione. Domenica i cittadini saranno chiamati a esprimersi sull’iniziativa popolare promossa dall’Unione Democratica di Centro (UDC), che propone di limitare la popolazione residente a un massimo di 10 milioni di abitanti.

La proposta nasce dalla crescente preoccupazione per l’aumento demografico registrato negli ultimi anni e punta a introdurre misure restrittive sull’immigrazione qualora la popolazione svizzera raggiunga la soglia di 9,5 milioni di residenti.

La proposta dell’UDC: stop all’immigrazione oltre i 9,5 milioni

Secondo i promotori, la crescita della popolazione esercita una pressione crescente su infrastrutture, mercato immobiliare, servizi pubblici e ambiente. Per questo l’UDC chiede che la Confederazione adotti misure per impedire il superamento dei 10 milioni di abitanti.

L’iniziativa prevede che, una volta raggiunta la soglia di 9,5 milioni di residenti, il Governo sia obbligato a intervenire per limitare l’ingresso di nuovi immigrati, anche attraverso la revisione degli accordi internazionali che garantiscono la libera circolazione delle persone.

Il Governo federale contrario: rischio per gli accordi con l’UE

Il Consiglio federale e la maggioranza del Parlamento invitano invece a respingere la proposta. Secondo il Governo svizzero, l’iniziativa sarebbe incompatibile con gli accordi bilaterali sottoscritti con l’Unione Europea, in particolare con quello sulla libera circolazione delle persone.

Le autorità federali temono che un eventuale sì alle urne possa compromettere l’intero sistema di relazioni tra Svizzera e Unione Europea, con conseguenze economiche rilevanti per imprese, lavoratori e commercio internazionale.

Un tema centrale nel dibattito politico svizzero

L’immigrazione rappresenta da anni uno dei principali temi della politica elvetica. La Svizzera conta oggi circa 9 milioni di abitanti e una quota significativa della popolazione è composta da cittadini stranieri provenienti soprattutto dai Paesi europei.

Per i sostenitori dell’iniziativa è necessario contenere la crescita demografica per preservare qualità della vita e risorse del territorio. I contrari ritengono invece che la proposta possa danneggiare l’economia svizzera e isolare il Paese sul piano internazionale.

Il voto di domenica si preannuncia quindi come un appuntamento cruciale non solo per il futuro delle politiche migratorie svizzere, ma anche per i rapporti tra la Confederazione e l’Unione Europea.







Scritto da: Giuliano Padroni

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