Ambiente e Territorio

Acinque genera 459 milioni di valore sul territorio: oltre 3.300 posti di lavoro tra Lombardia e aree servite

today18 Giugno 2026 17

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Como, Lecco, Monza Brianza, Sondrio e Varese al centro dell’impatto economico e occupazionale della multiutility. Presentato il Report Valore Condiviso 2025.

Il Gruppo Acinque conferma il proprio ruolo di motore della crescita sostenibile nei territori lombardi, generando nel 2025 un Valore Condiviso pari a 459 milioni di euro e un impatto occupazionale che coinvolge complessivamente 3.395 persone tra occupazione diretta e indotto.

I dati emergono dal Report Valore Condiviso 2025, realizzato da Althesys e presentato a Lariofiere di Erba durante il convegno “L’ecosistema del valore”, dedicato al contributo delle utility nello sviluppo sostenibile delle comunità locali.

Acinque: 459 milioni di euro restituiti al territorio

Secondo l’analisi, il 93% del valore economico prodotto dal Gruppo è rimasto nelle aree servite attraverso salari, investimenti, imposte e servizi. Un risultato che conferma la capacità della multiutility di trasformare la propria attività industriale in benefici concreti per cittadini, imprese e amministrazioni locali.

L’impatto occupazionale è particolarmente significativo: agli 846 dipendenti Acinque corrispondono circa 2.500 posti di lavoro aggiuntivi generati lungo la filiera, per un totale di 3.395 persone coinvolte e 86 milioni di euro di salari distribuiti sul territorio.

«Nel 2025 il 93% del valore generato dal Gruppo è stato restituito in loco sotto forma di salari, imposte, investimenti e servizi. Questo è il significato concreto del valore condiviso: trasformare l’attività industriale in sviluppo per le comunità», ha dichiarato l’amministratore delegato Stefano Cetti.

Investimenti in energia, ambiente e servizi ai cittadini

Il report evidenzia anche i principali risultati raggiunti nei settori strategici della transizione energetica, dell’economia circolare e della gestione delle reti.

Tra i dati più rilevanti:

  • oltre 95.000 clienti accolti negli sportelli territoriali;
  • 109 chilometri di rete di teleriscaldamento alimentata anche attraverso il recupero di calore industriale;
  • 3.200 kW di nuova potenza fotovoltaica installata, pari a circa 8.000 pannelli solari;
  • 9.900 tonnellate di vetro avviate al riciclo, equivalenti a circa 20 milioni di bottiglie;
  • 827 chilometri di rete idrica distrettualizzata;
  • installazione di 5.400 contatori intelligenti per il monitoraggio della rete dell’acqua;
  • coinvolgimento di oltre 4.000 studenti e cittadini in attività di educazione ambientale e visite agli impianti.

Sicurezza sul lavoro e parità di genere

Sul fronte interno, Acinque registra un miglioramento degli indicatori legati alla sicurezza e all’inclusione.

Nel 2025 gli infortuni sul lavoro sono diminuiti del 45% rispetto all’anno precedente, mentre il 40,1% dei manager presenti in azienda è costituito da donne.

Anche il rapporto con il sistema economico locale rimane particolarmente forte: il 79% degli acquisti e delle forniture è stato affidato a imprese lombarde, contribuendo a sostenere l’economia regionale e le filiere territoriali.

Il confronto sul futuro delle utility

L’evento di presentazione del report ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e imprenditoriale, tra cui l’assessore regionale Massimo Sertori, il presidente di Fondazione Cariplo Giovanni Azzone, il ricercatore CNR ed ex presidente ARERA Stefano Besseghini, oltre a esponenti di Intesa Sanpaolo, Assolombarda, Politecnico di Milano e del mondo della ricerca e dell’innovazione.

Il confronto ha ribadito il ruolo strategico delle utility nella gestione della transizione energetica, nell’innovazione dei servizi pubblici e nello sviluppo sostenibile delle comunità locali, con particolare attenzione ai territori di Como, Lecco, Monza Brianza, Sondrio e Varese, dove Acinque continua a investire in infrastrutture, persone e tecnologie.







Scritto da: Giuliano Padroni

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