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Regio Insubrica, mobilità, ambiente e Olimpiadi 2038 al centro del vertice tra Lombardia, Piemonte e Ticino

today19 Giugno 2026 25

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Foto gruppo per web

Incontro a Mezzana per rafforzare la cooperazione transfrontaliera: focus su trasporti, tutela ambientale, lavoro e sviluppo delle aree montane

Mobilità transfrontaliera, tutela dell’ambiente, economia, lavoro e prospettive legate alle future Olimpiadi invernali. Sono stati questi i principali temi affrontati nel quinto incontro annuale della Regio Insubrica, la comunità di lavoro che riunisce Lombardia, Piemonte e Canton Ticino, svoltosi a Mezzana, in Svizzera.

Al vertice hanno partecipato il presidente della Regio Insubrica e assessore regionale lombardo Massimo Sertori, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte Alberto Preioni e i rappresentanti istituzionali del Gran Consiglio ticinese e dei Consigli regionali di Lombardia e Piemonte.

Trasporti e mobilità, priorità per i territori di confine

Tra gli argomenti più rilevanti del confronto figura il tema della mobilità transfrontaliera, con particolare attenzione all’intesa recentemente sottoscritta per il potenziamento delle linee ferroviarie e dei collegamenti tra Italia e Svizzera.

Al centro della discussione anche le possibili ricadute territoriali del progetto federale svizzero “Trasporti 2045”, destinato a ridisegnare il sistema infrastrutturale e della mobilità dell’area alpina nei prossimi decenni.

«L’obiettivo di questi incontri è lavorare insieme per affrontare e risolvere le questioni che interessano i nostri territori – ha dichiarato Massimo Sertori – cercando soluzioni condivise e di ampio respiro, anche quando si parte da posizioni differenti».

Ambiente e fauna selvatica: dalla peste suina africana all’emergenza lupo

Ampio spazio è stato dedicato alle politiche ambientali e alla gestione della fauna selvatica nelle aree di confine.

La presidente del Gran Consiglio ticinese Daria Lepori ha definito la collaborazione tra Lombardia, Piemonte e Canton Ticino una «cooperazione vitale», ricordando il lavoro congiunto svolto per contrastare la diffusione della peste suina africana attraverso interventi mirati di contenimento della popolazione di cinghiali.

Sul tavolo anche il tema della presenza del lupo, con il Ticino che chiede un nuovo approccio alla gestione della specie. Gli allevatori, secondo quanto evidenziato dalle autorità ticinesi, stanno affrontando crescenti difficoltà a causa delle predazioni.

Economia montana e monitoraggio del lupo con i droni

Durante il confronto è emersa inoltre la situazione critica dell’economia montana svizzera, segnata da una significativa riduzione delle aziende agricole negli ultimi anni.

Il secondo vicepresidente del Gran Consiglio ticinese Sem Genini ha illustrato un nuovo programma di monitoraggio del lupo attraverso l’utilizzo dei droni e ha richiamato l’attenzione sulla lotta contro il coleottero giapponese, altra emergenza che interessa i territori alpini.

Olimpiadi invernali 2038, il Ticino guarda all’esperienza di Milano-Cortina

Tra i temi più innovativi affrontati nel vertice figura la candidatura della Svizzera per ospitare le Olimpiadi invernali del 2038.

Il primo vicepresidente del Gran Consiglio ticinese Giovanni Berardi ha proposto la creazione di un tavolo tecnico dedicato, coinvolgendo gli organizzatori e gli esperti che hanno lavorato all’esperienza di Milano-Cortina 2026, con l’obiettivo di trasferire competenze e buone pratiche utili alla futura organizzazione dei Giochi.

Confronto con i Comuni e focus sulla gestione associata dei servizi

Nel pomeriggio i rappresentanti della Regio Insubrica hanno incontrato i Comuni aderenti alla Comunità di lavoro per un aggiornamento sulle attività svolte e sulle principali questioni di interesse transfrontaliero.

Particolare attenzione è stata riservata al tema della gestione associata dei servizi comunali, con interventi di amministratori ed esperti provenienti da Lombardia e Canton Ticino, chiamati a illustrare modelli e strategie per migliorare l’efficienza amministrativa nei territori montani e di confine.

L’incontro ha confermato il ruolo della Regio Insubrica come piattaforma strategica di dialogo e collaborazione tra Lombardia, Piemonte e Canton Ticino, con l’obiettivo di affrontare in maniera condivisa le sfide legate a mobilità, ambiente, sviluppo economico e valorizzazione delle aree alpine.







Scritto da: Giuliano Padroni

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