Il gruppo consiliare Sondrio Democratica ha presentato un’interrogazione al sindaco chiedendo quali strategie l’Amministrazione comunale intenda adottare per affrontare le sempre più frequenti ondate di calore e migliorare la resilienza climatica della città.
Nel documento, datato 16 giugno 2026 e firmato dai consiglieri Francesco Bettinelli, Donatella Di Zinno e Alessandro Spolini, si evidenzia come negli ultimi anni il territorio valtellinese e la città di Sondrio stiano registrando un progressivo aumento delle temperature medie e una crescente frequenza di eventi estremi legati ai cambiamenti climatici.
Secondo i firmatari, l’ondata di calore registrata a fine maggio rappresenta un ulteriore segnale della necessità di adottare misure concrete per tutelare la salute della popolazione, con particolare attenzione alle persone più fragili, agli anziani, ai bambini, ai malati cronici e ai lavoratori che operano all’aperto.
L’interrogazione sottolinea inoltre come le elevate temperature abbiano ricadute sulla qualità della vita urbana, sui consumi energetici, sulla salute pubblica e sulla fruibilità degli spazi cittadini.
Sondrio Democratica richiama anche le esperienze già avviate in diverse città italiane ed europee, dove sono stati predisposti piani di adattamento climatico che prevedono interventi di forestazione urbana, incremento delle aree ombreggiate, utilizzo di materiali riflettenti, una gestione più efficiente delle risorse idriche e la creazione di rifugi climatici accessibili ai cittadini.
Tra le motivazioni dell’interrogazione viene evidenziato come non tutte le famiglie possano sostenere i costi di un impianto di climatizzazione o dell’aumento dei consumi energetici durante l’estate. Per questo motivo, il gruppo consiliare ritiene necessario pianificare interventi strutturali che consentano alla città di affrontare le future ondate di calore.
Nel documento viene citato anche l’esempio di città come Firenze, Padova e Bologna, dove sono già stati individuati spazi pubblici e privati destinati a fungere da rifugi climatici, facilmente riconoscibili e accessibili, offrendo così luoghi freschi e sicuri soprattutto alle persone più vulnerabili durante le ore più calde della giornata.
Attraverso l’interrogazione, Sondrio Democratica chiede all’Amministrazione comunale se siano stati effettuati studi o monitoraggi sulle cosiddette isole di calore urbane presenti nel territorio comunale e quali risultati abbiano prodotto.
I consiglieri domandano inoltre se il Comune intenda predisporre un Piano Caldo, un Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici o strumenti analoghi per contrastare gli effetti delle alte temperature.
Infine vengono richieste informazioni sulle azioni che l’Amministrazione prevede di attuare nell’immediato per ridurre il disagio nei quartieri, nei parchi, nelle aree scolastiche e negli spazi pubblici maggiormente frequentati, oltre agli interventi programmati nel medio termine per incrementare la resilienza climatica della città.
Fa tappa anche in provincia di Sondrio la terza edizione di "Ritmo dei Passi", il progetto che vede protagonista Marco Pietripaoli, socio AGESCI, socio CAI ed ex direttore di CSV Milano, impegnato lungo tutto il Sentiero Italia CAI. L'iniziativa, promossa da AGESCI, CAI e CSVnet, si inserisce tra le attività dedicate alla promozione degli obiettivi dell'Agenda 2030, grazie alla collaborazione e al patrocinio di ASviS. L'edizione 2026, iniziata il 13 […]