Il Parco Nazionale dello Stelvio chiede alla sua comunità: com’è il tuo
rapporto con la natura?
Al via una rubrica mensile sui social del Parco: sei domande, sei mesi per costruire un ritratto
collettivo del rapport uomo/natura.
Il Parco Nazionale dello Stelvio lancia una nuova iniziativa di comunicazione partecipata sui
propri canali social: una rubrica mensile di ascolto e raccolta dati sulla relazione tra le
persone e la natura.
Per sei mesi, una volta al mese, il Parco pubblicherà sui propri profili Instagram e Facebook
un breve post accompagnato da una domanda sondaggio.
Le domande sono pensate per
essere semplici e personali, vicine all’esperienza diretta di ciascuno, ma costruite in modo
da restituire, nel loro insieme, un dato significativo: un profilo della comunità che segue il
Parco e del suo legame con il mondo naturale.
“Vogliamo massimizzare la potenzialità dei canali social del Parco” spiega Anna Sustersic,
referente della divulgazione del Parco, “utilizzandoli non solo come diffusore di
informazioni, ma come ricevitore, in grado di raccogliere le esperienze personali del
pubblico, per costruire ritratti importanti della nostra società”.
I temi affrontati spazieranno dai ricordi d’infanzia alla percezione della fauna selvatica, dalle
modalità di fruizione della natura al senso di appartenenza ai luoghi, fino al bisogno di
natura nella vita quotidiana.
L’iniziativa non è rivolta esclusivamente ai visitatori del Parco,
ma a chiunque abbia un rapporto, vicino o lontano, antico o recente, con la natura.
Al termine del ciclo, le risposte raccolte saranno elaborate in un breve report pubblico: un
ritratto collettivo che il Parco intende condividere con la propria comunità e utilizzare come
strumento di conoscenza e riflessione sul valore del patrimonio naturale nella vita delle
persone.
“Vogliamo capire meglio chi sono le persone che ci seguono e cosa cercano nella natura.
Non per classificarle, ma per ascoltarle” spiega Franco Claretti, direttore del Parco “e per
contribuire all’importante impegno di migliorare il rapporto fra persone e natura attraverso
la consapevolezza del ruolo che questa ha nelle nostre vite.”
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