Cancano, dove nasce l’energia e vive la memoria
Cancano, dove nasce l'energia e vive la memoria
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Radio TSN La radio della provincia di Sondrio
Con oltre 10.000 partecipanti complessivi e oltre 130 tra artisti e creativi coinvolti: si chiude con grande successo il progetto Il Sesto Cerchio Il programma culturale diffuso tra Verona e Sondrio nell’ambito della Cultural Olympiad di Milano Cortina 2026 termina il suo viaggio a Sondrio dopo 24 attività dedicate alla comunità e ai giovani.
Si è concluso ufficialmente Il Sesto Cerchio, l’articolato programma di eventi artistico-culturali, attività educative e incontri che ha animato i territori della provincia di Sondrio e della città di Verona da ottobre 2025 a giugno 2026, in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
L’iniziativa, che rientra nell’ambito della Cultural Olympiad di Milano Cortina 2026, ha promosso i valori Olimpici valorizzando il dialogo tra arte, cultura e sport attraverso produzioni originali e debutti pensati per le comunità della Provincia di Sondrio e di Verona.
Il bilancio finale registra a Sondrio un’adesione e un impatto sul territorio che conferma l’efficacia del progetto ideato dall’Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale – produzione esecutiva – e dall’Associazione Culturale MITMACHER, sotto la direzione artistica di Chiara Frigo, Giovanna Scardoni, Nicoletta Scrivo e Stefano Scherini.
I numeri del progetto a Sondrio ● oltre 4.500 partecipanti a Sondrio: tra cittadini, visitatori e giovani, target chiave di tutte le attività educative e delle produzioni originali, grazie anche a 5 incontri dedicati interamente alle scuole; ● 24 attività e appuntamenti realizzati in 15 spazi diversi: una programmazione diffusa durata 9 mesi che ha incluso spettacoli in replica, performance partecipative di piazza, incontri, laboratori educativi e appuntamenti che hanno messo in relazione arte e sport.
Tutte queste attività sono state svolte al’interno di cinque cerchi tematici che hanno scandito il progetto e accompagnato il pubblico alla partecipazione nel pieno spirito dei valori olimpici, con oltre 130 artisti e professionisti coinvolti: ● Opening, con spettacoli e performance collettive che coinvolgono il pubblico e valorizzano i territori, tra questi Antartide, Sci Clubbing e Go wild for life di Chiara Frigo, lo spettacolo teatrale Randagio con drammaturgia di Serena Marchi che ha visto anche delle repliche dedicate alle scuole; ● Fiamma Olimpica, con il flash mob Gran Paradiso di Chiara Frigo e Silvia Gribaudi e la sua Nelken Line guidata da Marigia Maggipinto in collaborazione con le scuole del territorio, lungo il percorso ufficiale della torcia olimpica, per promuovere partecipazione e condivisione dei valori dello sport; ● Femminile, dedicato a esperienze e prospettive femminili nello sport e nella società con il ciclo di incontri Igloo, un progetto artistico tra sport e cultura di Chiara Frigo che ha avuto come ospite a Sondrio Marigia Maggipinto e il reading con musica Le ragazze dello sport – un’occasione anche per me di Giovanna Scardoni; ● Le Paralimpiadi, che comprende eventi e progetti culturali sui temi di accessibilità ed inclusione nelle pratiche artistiche, performative e nello sport con Future Moves, una pratica peer to peer dedicata ai giovani performer a Sondrio. ● Opera, grande spettacolo di teatro musicale con giovani artisti provenienti da accademie e conservatori, Just Play It di Giovanna Scardoni al Teatro Ristori di Verona e al Teatro Sociale di Sondrio. ● Tra le azioni trasversali The Next Champion: un bando per la realizzazione di manifesti indirizzato a giovani artiste e artisti e a studentesse e studenti under 35, sui temi Accessibilità, Inclusione, Parità di genere, Valori olimpici e dello sport.
La direzione artistica composta da Chiara Frigo, Giovanna Scardoni, Nicoletta Scrivo e Stefano Scherini al termine del progetto dichiara "Siamo grati al Comune di Verona e alla Provincia di Sondrio per avere creduto nel progetto Il Sesto Cerchio e a Fondazione Cariverona e Magis per il loro prezioso sostegno.
Ci proponevamo di portare le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 nel cuore della gente attraverso l’arte e lo spettacolo, di aggiungere ai cinque cerchi il sesto, quello delle comunità.
Da Settembre 2025 a Giugno 2026 abbiamo riempito teatri, piazze, auditorium, abbiamo portato i valori dello sport nelle vie delle città, nei corpi degli spettatori che sono diventati parte attiva delle nostre performance artistiche.
Abbiamo lavorato cercando sempre la massima inclusione perché l’evento olimpico, grazie all’arte, potesse coinvolgere i cittadini e le cittadine di Verona e della Valtellina.
Abbiamo lavorato alle nostre produzioni originali insieme a tanti giovani artisti, coinvolgendo i territori che ci hanno sostenuto in una preziosa sinergia.
Un percorso che ha generato non solo risultati artistici significativi, ma anche comunità temporanee, occasioni di incontro, dialogo e nuove relazioni tra persone, luoghi e generazioni.
Migliaia di giovani studentesse e studenti hanno preso parte ai nostri spettacoli, hanno avuto occasione di riflettere sui valori dell’agenda olimpica declinata secondo il linguaggio immediato della musica, della danza e del teatro.
Abbiamo arricchito questi contenuti con incontri culturali alla presenza di relatori importanti di rilievo nazionale.
Il Sesto Cerchio è entrato nelle città, nei piccoli paesi e periferie, ha offerto chiavi di lettura al pubblico sulle sfide globali che il mondo si trova ad affrontare, ha portato alla luce esempi di sportivi e sportive la cui tenacia è esempio e ispirazione per tutte e tutti.
La risposta delle comunità è sempre stata entusiasta ed ha raccolto con passione le proposte artistiche che secondo il programma si sono succedute.
Nel nostro percorso si sono unite a noi tante professionalità artistiche importanti, artiste ed artisti nazionali e internazionali che hanno arricchito le creazioni artistiche portando valore e qualità. È stata per noi quindi un’enorme soddisfazione restituire con l’arte per le comunità di Milano Cortina 2026 la fiducia che ci è stata accordata con Il Sesto Cerchio".
Il successo del progetto è il frutto di un’importante rete istituzionale e di collaborazioni.
Il Sesto Cerchio è nato infatti in collaborazione con il Comune di Verona, il Comune di Sondrio, APF Valtellina e la Civica Scuola di Musica Danza e Teatro della Provincia di Sondrio, ed è stato realizzato grazie al fondamentale contributo della Provincia di Sondrio, della Fondazione Cariverona e di MAGIS.
Per la risonanza dell’iniziativa è stato importante il supporto dei partner di comunicazione: Valtellina Taste of Emotion, Visit Verona.it, Destination Verona & Garda Foundation e Pleiadi.
Un ringraziamento speciale va infine alle realtà culturali e creative che hanno arricchito il percorso con competenze e luoghi di grande valore: Alice nella Città, Sharing Training Verona, Dance Well Verona, Rete Scuola e Territorio, Associazione Le Fate ETS, Centro Culturale 6 Maggio 1848, insieme agli spazi di Habitat 83 e del Giardino Giusti.
Continuate a seguire i canali dell’Associazione Culturale ZEBRA Impresa Sociale e delll’Associazione Culturale MITMACHER, oltre ai profili personali della direzione artistica composta da Chiara Frigo, Giovanna Scardoni, Nicoletta Scrivo e Stefano Scherini per i prossimi appuntamenti.
Per tutti gli approfondimenti visitare il sito ilsestocerchio.it dove è disponibile il catalogo integrale del progetto in formato digitale.
Scritto da: Paolo Croce
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