Il gruppo di amici e volontari di Rock and Rodes, con l’aiuto del Comune di Piateda e la collaborazione della Proloco, è lieto di presentare la 28esima edizione!
Il festival si svolge dal 1997 nell’area comunale denominata Punto Verde, a Piateda(SO), a un passo dal paese e già immerso nel verde delle Alpi Orobie Valtellinesi.
Di seguito il PROGRAMMA :
Venerdì 17 e Sabato 18 luglio
Piateda(SO) c/o Punto Verde
Ingresso libero
Inizio concerti ore 20.00
VEN 17
Mai Più Inverno
Ricche Le Mura
The Jackson Pollock
EDDA
Ponnib Crypted Project
SAB 18
Stesista
Scemodiguerra
Zinharua
SIR OLIVER SKARDY
Azmner
BAR e CUCINA
Il bar sarà aperto dalle 19.00, con birra Forst e una birra artigianale (American Pale Ale) di Birra Gaia
Il servizio cucina, con piatti caldi e prodotti locali(fra cui i buonissimi taroz), sarà attivo fino alle 22.30; in ogni caso poi panini e patatine fritte.
C’è la possibilità di cenare al coperto e ci sarà uno spazio per esposizione bancarelle.
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Rock and Rodes è organizzato da un gruppo di amici e volontari molto affiatato, che nel corso degli anni è riuscito a dare continuità a una manifestazione senza scopo di lucro, il cui senso più profondo è quello di ritrovarsi, di fare comunità, di promuovere cultura e non solo per produrre un evento fine a se stesso, per il piacere di stare insieme.
Il sostegno del Comune si è rinnovato nel corso degli anni, la collaborazione e i lavori svolti dalla Proloco hanno fatto in modo di migliorare sempre le strutture del Punto Verde, e siamo fiduciosi che si continuerà in questa direzione.
D’altronde il comune di Piateda, presieduto dal sindaco Simone Marchesini (fra i fondatori del festival), è noto per essere propenso a diverse attività culturali, da quelle proposte in biblioteca alla Festa della Proloco, da Ambriajazz a Orobie Residenze Artistiche.
UN PO’ DI STORIA
Nelle passate edizioni hanno suonato più di 300 band del panorama locale e nazionale, a volte anche qualche gruppo straniero, fra cui Ritmo Tribale, Diaframma, Persiana Jones, Quintorigo, Shandon, Marta sui Tubi, Vallanzaska, Dead Meadow, Zen Circus, Assalti Frontali, Tre Allegri Ragazzi Morti, Edda, Nobraino, Piotta, Omar Pedrini, Sick Tamburo, Tonino Carotone, Breanna Barbara, the Bluebeaters, Crocodiles, Bambole di pezza, Giancane.
Il festival, da sempre votato alla ricerca, propone line-up contraddistinte per qualità e audacia, facendo esordire ad esempio Giorgieness, o proponendo prima di altri Estra, Julie’s Haircut, Jennifer Gentle, il Teatro degli orrori, a Toys Orchestra, Pan del Diavolo, Fast Animals and Slow Kids.
Spaziando fra i generi musicali ci sono state band metal (Extrema, Eldritch) reggae (Radici nel cemento, Franziska) o di elettronica live (Tying Tiffany, Wora Wora Washington, Mundial)
I gruppi locali sono stati tantissimi, come non ricordare quelli più conosciuti come Caven, Lovintresi, CarrionsNN, Tirlindana, SNP, Milaus, Scramble Cats, Manetti, Circo Abusivo, Pessimi Elementi.
UNO SGUARDO FRA PASSATO E FUTURO
L’anno scorso la scommessa è stata FACCIANUVOLA, il ragazzo che da Buglio in Monte sta conquistando fans un po’ ovunque; da Nicola Savino di Radio Deejay a Post Malone che lo ha voluto come apertura dell’unico concerto italiano.
Dopo quello passato è impegnato in un nuovo tour che sta facendo registrare Sold Out in club e festival sempre più grandi; il Golden Boy degli artisti locali sta volando!
L’attenzione per le giovani band/progetti della valle è una prerogativa che Rock and Rodes ha sempre mantenuto, quest’anno saranno ben 6, fra palchetto e palco principale, a esibirsi a Piateda.
Inoltre il disegno(vero) e tutto il progetto grafico della locandina è affidato a Luca Peverelli, un artista di cui sentirete presto parlare, avendo vinto nel 2025 il primo contest del fumetto a Lucca Comics.
Fra l’altro è il cantante degli Scemodiguerra.
LINE UP 2026
Andiamo a presentarvi in breve le band che saranno al festival il 17-18 luglio 2026
VENERDÌ
Apertura sul palchetto affidata a MAI PIÙ INVERNO, progetto che va dal cantautorato folk fino al progressive rock, al loro esordio con l’album “Lassù gli ultimi”
Sul palco toccherà ai RICCHE LE MURA, tra le band più interessanti della recente scena valtellinese, con all’attivo due album usciti entrambi per La Tempesta Dischi, etichetta di riferimento nel circuito indipendente.
I loro brani, retti da melodie avvolgenti e testi poetici/simbolici, si muovono su ritmiche particolari in una continua ricerca fra alt rock, indie e folk.
Si prosegue con il duo batteria e chitarra THE JACKSON POLLOCK, provenienti da Bologna, con un live da togliere il fiato per l’energia grezza e sincera che sprigionano.
Dopo anni in giro in tour per l’Italia e l’Europa, hanno da poco spampato l’album “Today Forever” per l’etichetta tedesca Rookie Records.
Emily canta e picchia sui tamburi, Davide inonda l’aria con noise e riff, difficile restarne indifferenti.
EDDA sarà l’artista di punta del venerdì, atteso per un grande ritorno al festival, dove passò ad agosto 2012 con un concerto molto intenso.
Quest’anno presenterà l’ultimo disco “Messe Sporche”.
La sua voce, come la sua ironia, ci colpirà di nuovo.
Ultimo show del venerdì, sul palchetto, PONNIB CRYPTED PROJECT, giovane band con atmosfere malinconiche e deliranti, un mix di punk hardcore ed emo, con richiami al metal; forse l’idea più folle di questa edizione.
SABATO
Si inizia con gli STESISTA, compagine dell’alta valle, attivi dal 2010, con tre album autoprodotti, di cui l’ultimo “come volevi tu” rappresenta bene la loro identità musicale : punk in italiano, sfrontato e senza tanti orpelli.
Sul palco principale si comincia con SCEMODIGUERRA, dal duo originario sono ora in sei, hanno da poco pubblicato l’Ep “sacrocuore” e il secondo disco “Martian Voodoo”, registrato al Bleach Studio.
Il loro folk rock alterna ballate acustiche a soluzioni elettriche ; le chitarre di Elia ricamano riff in continuazione, la band è sempre più affiatata, la penna di Luca narra una realtà cruda e grottesca.
Gli ZINHARUA uniscono sonorità dell’est Europa, con batteria, fiati e un pizzico di elettronica, una ricetta per un live pazzesco!
Il trio in breve tempo ha fatto decine di concerti e collaborato con artisti come Tonino Carotone, Sud Sound System e Manu Chao.
Headliner del festival sarà
SIR OLIVER SKARDY, figura leggendaria del reggae in veneziano, che con la sua attuale band presenterà la celebrazione di “NA BRUTA BANDA”, disco epocale dei PITURA FRESKA.
Si prospetta un concerto che verrà ricordato per un bel po’!
È sufficiente andare a leggere la sua biografia per rendersi conto di come SKARDY sia un artista inarrestabile, con un occhio di riguardo ai più deboli e attento a ciò che gira intorno.
Fra le ultime trovate, dalla hit Pin Floi è stato recentemente realizzato un videogame gratuito in stile Atari anni ’80, che fa rivivere le (dis)avventure capitate durante la giornata del mitico concerto dei Pink Floyd a Venezia.
A chiudere il festival AZMNER, che per l’ occasione preparerà un dj set che dal reggae-dub arriverà ad house e techno, mixate con giradischi e drum machine, come nei ’90.
Da anni organizza piccoli eventi chiamati “Azmner in the house” per promuovere attraverso il suo stile la passione per il suono caldo del vinile.
É disponibile il nuovo magazine turistico realizzato da APF Valtellina in collaborazione con il Consorzio Turistico della Valchiavenna che racconta l’intera provincia di Sondrio e i territori limitrofi del Lago di Como e dei Grigioni svizzeri. 10 luglio 2026 – C’è chi cerca il ritmo lento di un sentiero che sale verso un alpeggio. Chi trova il proprio tempo nel rumore regolare delle ruote su una strada di montagna o […]