Ambiente e Territorio

Morbegno, inaugurazione della Sala Fondazione Baechi a Palazzo Malacrida

today13 Luglio 2026 46

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197 12 Morbegno palazzo

Riceviamo e pubblichiamo Siamo lieti di comunicare che questa Amministrazione ha deciso di intitolare una sala del piano nobile di Palazzo Malacrida alla Fondazione Isabel e Balz Baechi, in data 18 luglio 2026 a partire dalle ore 15,30 si terrà l’inaugurazione alla presenza dei rappresentanti della famiglia Baechi e delle autorità invitate.

La Fondazione è presente a Morbegno fin dal 2008 ed ha avuto un ruolo fondamentale nei primi restauri proprio di Palazzo Malacrida, fiore all’occhiello della città.

Nel corso degli anni ha svolto un’importante funzione motivatrice e propulsiva di interventi di restauro dei principali monumenti cittadini, tra cui la collegiata di San Giovanni definita il più bell’esempio di barocco alpino esistente, coinvolgendo a fianco della proprietà pubblica, altri soggetti pubblici e il tessuto sociale.

Il 17 settembre 2016 il Comune di Morbegno e l’Ordine degli Architetti PPC hanno promosso una giornata di studi sull’attività promossa dalla Fondazione, i cui atti sono raccolti in un volume edito dall’associazione Ad Fontes.

L’attività della Fondazione, ed in particolare del signor Balz Baechi, non si limita ad attività di filantropia ma l’impegno verso la città di Morbegno si è manifestato tramite momenti di divulgazione, convegni e concerti, un abbraccio a tutto tondo che la città ha volentieri ricambiato e che questa amministrazione oggi desidera concretizzare con il gesto simbolico di una piccola sede per la Fondazione ricavata all’interno del gioiello più prezioso.

L’occasione consentirà di presentare alla famiglia Baechi ed agli invitati, i risultati dei recenti restauri di parte del piano nobile attraverso la comparazione in situ, dello stato degli affreschi precedente ai lavori, (mediante pannelli fotografici) con lo stato attuale delle sale, consentirà inoltre di illustrare il progetto per la realizzazione della Gipsoteca di Mario Negri, redatto in collaborazione con le eredi dell’artista le signore Marina, Maria Laura e Chiara Negri, e il Comune di Tirano.

La proposta di creare una Gipsoteca in Valtellina per esporre i gessi di Mario Negri, scultore (1916-1987) nasce nel lontano 2016 a Tirano dopo la mostra a Palazzo Foppoli, come desiderio delle Eredi dello scultore – Marina, Maria Laura e Chiara – raccolto dalle allora Amministrazioni di Tirano e Morbegno.

Oggi, con rinnovata gratitudine da parte delle eredi, e con nuova sinergia tale proposta viene confermata dalle attuali Amministrazioni di Morbegno e Tirano con i rispettivi Sindaci Patrizio Del Nero e Stefania Stoppani e le Assessore Maria Grazia De Giorgio e Isabella Ciapponi Landi, nella convinzione che troverà finalmente attuazione.

Il Sindaco Patrizio Del Nero L’assessore Maria Grazia De Giorgio







Scritto da: Paolo Croce

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