Nuove proposte, valorizzazione delle eccellenze locali e un’offerta sempre più attenta alla qualità dell’esperienza per uno degli appuntamenti di punta del turismo enogastronomico lombardo.
Milano, 14 luglio 2026 – È stata presentata oggi, nel corso di una conferenza stampa, l’edizione 2026 di Morbegno in Cantina, la manifestazione che ogni anno celebra l’incontro tra le eccellenze enogastronomiche della Valtellina, il patrimonio storico della città e l’accoglienza del territorio.
L’evento si svolgerà durante tre fine settimana: dal 25 al 27 settembre, dal 2 al 4 ottobre e dal 9 all’11 ottobre 2026.
La conferenza stampa ha permesso di illustrare le principali novità della nuova edizione, confermando la volontà di valorizzare un format capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità. Anche nel 2026 Morbegno si prepara ad accogliere migliaia di visitatori attraverso un percorso che intreccia sapori, cultura e tradizioni, offrendo un’esperienza autentica alla scoperta delle antiche cantine e dei luoghi più suggestivi del centro storico.
«Morbegno in Cantina è una delle manifestazioni che meglio raccontano l’identità più autentica della Valtellina e della Lombardia», ha dichiarato Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia.
«Qui il vino non è soltanto un prodotto d’eccellenza, ma il risultato del lavoro quotidiano di viticoltori che custodiscono un paesaggio unico, fatto di terrazzamenti, tradizioni e competenze tramandate nel tempo. La viticoltura eroica della Valtellina rappresenta un modello virtuoso ed etico di agricoltura, capace di coniugare qualità, tutela del territorio, sostenibilità, presidio delle aree montane e valorizzazione delle comunità locali».
«Regione Lombardia sostiene con convinzione questo patrimonio, perché significa difendere un’identità produttiva che genera valore economico, ambientale e culturale. Eventi come Morbegno in Cantina sono fondamentali per far conoscere le nostre denominazioni, le eccellenze agroalimentari lombarde e un territorio che ha saputo trasformare la propria storia e il proprio saper fare in un motore di sviluppo e di attrattività turistica».
Il valore economico, culturale e identitario del territorio è stato sottolineato anche dal sindaco di Morbegno, Patrizio Del Nero.
«Abbiamo un territorio e un prodotto di grande rilevanza qualitativa ed economica, nati all’interno di un’area di 1.700 chilometri quadrati che racconta una storia secolare», ha dichiarato.
«Un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale, inserita in una città come Morbegno, che vanta un importante patrimonio di monumenti storici. Nei prossimi cinque anni, con la nuova gestione, la città si apre e invita i visitatori a scoprirla, a scendere nelle cantine, dove la tipicità e l’emozione si incontrano».
La manifestazione rappresenta infatti non soltanto un’occasione di degustazione, ma anche un viaggio nella storia e nell’identità della città.
«Guardando il logo di Morbegno in Cantina, la luce che attraversa e filtra dai calici diventa una metafora: la città apre le proprie porte e la luce entra nelle nostre cantine, che rappresentano il racconto di una comunità», ha spiegato Anna Gusmeroli, vicesindaca del Comune di Morbegno e assessora al Turismo, Cultura, Istruzione e Città Alpina.
«La manifestazione è sinonimo di turismo enogastronomico, ma non soltanto. È l’incontro con i nostri straordinari vini, con i sapori del territorio e con le cantine che custodiscono la storia della città».
L’edizione 2026 segna anche l’inizio di un nuovo percorso organizzativo affidato a SGP Grandi Eventi, che lavorerà nei prossimi anni per rafforzare ulteriormente il posizionamento della manifestazione.
«Questo evento ci consente di estendere la nostra esperienza organizzativa anche al comparto vitivinicolo», ha spiegato Stefano Pelliciardi, amministratore delegato di SGP Grandi Eventi.
«Nei prossimi cinque anni lavoreremo per accompagnare Morbegno in Cantina in un ulteriore percorso di crescita, valorizzandone l’identità e rafforzandone il posizionamento. L’obiettivo è ampliare il pubblico della manifestazione, coinvolgendo sempre più appassionati di vino, enogastronomia e turismo esperienziale, senza perdere il forte legame con il territorio, che ne rappresenta il valore distintivo».
Centrale sarà anche la capacità di avvicinare nuovi pubblici, in particolare le giovani generazioni, attraverso un linguaggio maggiormente legato all’esperienza, alla relazione e alla scoperta.
«Eventi come Morbegno in Cantina possono parlare un linguaggio nuovo, rivolto anche a un pubblico giovane, che desidera vivere esperienze emozionali», ha sottolineato Mamete Prevostini, presidente del Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina.
«È un appuntamento di grandissimo interesse per chi, come noi, svolge questo mestiere con passione, soprattutto in un momento particolarmente impegnativo per il mondo del vino, nel quale il linguaggio deve necessariamente diventare quello della relazione».
Un ruolo fondamentale sarà ricoperto dalle associazioni locali e dagli operatori economici del centro storico.
«Le associazioni del territorio saranno coinvolte sia nell’organizzazione sia nella gestione dell’evento», ha spiegato Sabrina Labate, vicepresidente di Pro Loco Morbegno e referente di PLM Servizi.
«Accanto a loro, i commercianti del centro storico avranno un ruolo fondamentale nel creare un legame ancora più forte con la città. Saranno proposti tre percorsi tra le cantine, caratterizzati da tre diverse tematiche, oltre a un quarto appuntamento dedicato all’incontro diretto con i produttori. A queste proposte si aggiungeranno le aperture del venerdì sera, una delle principali novità dell’edizione 2026».
Patrocinata da Regione Lombardia e dal Comune di Morbegno, organizzata da SGP Grandi Eventi in partnership con PLM Servizi e con la collaborazione delle associazioni del territorio, Morbegno in Cantina si conferma un’esperienza di turismo territoriale capace di unire degustazione, cultura, luoghi storici e sapori della Valtellina.
La manifestazione condurrà i visitatori attraverso percorsi diffusi nel centro storico di Morbegno, valorizzando cantine, corti e cortili come spazi di incontro tra vino, territorio e patrimonio locale.
Date e orari
25, 26 e 27 settembre 2026
2, 3 e 4 ottobre 2026
9, 10 e 11 ottobre 2026
Venerdì: dalle 18.00 alle 22.00
Sabato: dalle 12.00 alle 22.00
Domenica: dalle 11.00 alle 18.00
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