Dal 3 agosto al 30 ottobre 2026 il servizio sarà operativo in 9 sedi distribuite sul territorio dell’Agenzia (Valtellina, Valcamonica, Alto Lario), con l’obiettivo di offrire gratuitamente ai raccoglitori la possibilità di far verificare la commestibilità dei funghi destinati al consumo familiare.
L’attività è svolta dai micologi dell’ATS della Montagna, professionisti qualificati in grado di identificare le specie raccolte e di fornire indicazioni utili per un consumo consapevole e sicuro.
Per accedere al servizio è necessario presentare i funghi freschi, interi e puliti raccolti in contenitori rigidi e aerati. È inoltre consigliabile separare le diverse specie raccolte, soprattutto quando sconosciute.
Al termine dell’esame, gli esperti di ATS rilasciano una certificazione che indica la specie fungina e le modalità di consumo sicuro; nel caso in cui vengano riscontrati funghi tossici o velenosi, questi verranno distrutti per evitare rischi alimentari.
Anche dopo il riconoscimento da parte del micologo, è opportuno consumare i funghi ben cotti e in quantità moderate.
Dal 1° agosto al 30 novembre 2026 è inoltre attivo il Servizio di Pronta Reperibilità Micologica, che viene allertato dai Presidi ospedalieri nei casi di sospetta o accertata intossicazione da funghi.
La Struttura Complessa Igiene Alimenti e Nutrizione del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS della Montagna raccomanda inoltre alcuni semplici ma importanti comportamenti da seguire durante la raccolta dei funghi per prevenire incidenti:
Andare sempre in compagnia;
Indossare scarponi, pantaloni lunghi, abiti colorati e facilmente visibili; portare un cestino a tracolla con una mano libera;
Valutare con attenzione i propri limiti, evitando luoghi pericolosi o non conosciuti e riposando al bisogno;
Informare sempre qualcuno del percorso e dell’orario previsto di rientro, portando con sé un cellulare;
Mantenersi idratati con liquidi ricchi di sali minerali e assumere alimenti energetici;
Monitorare costantemente le condizioni meteo, che in montagna possono cambiare rapidamente;
Ricordare che la raccolta è un’attività di relax e contatto con la natura;
Selezionare solo funghi freschi, evitando quelli ammuffiti o deteriorati;
Informarsi sempre sulla commestibilità e consumare i funghi ben cotti, salvo specifiche eccezioni.
ATS della Montagna ricorda inoltre che la vendita e/o la somministrazione di funghi spontanei freschi nelle attività commerciali è consentita solo previa certificazione da parte del micologo dell’Agenzia.
Tale prestazione è soggetta al pagamento della tariffa prevista dalla normativa regionale.
Rimane invece completamente gratuito il servizio di riconoscimento delle specie fungine presentate dai privati per il consumo diretto.