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Turismo accessibile in provincia di Sondrio: nasce una nuova app con percorsi inclusivi per persone con disabilità

today18 Luglio 2026 32

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Sondrio sarà al centro di una giornata dedicata al turismo accessibile e inclusivo. Martedì 28 luglio, a partire dalle ore 10, la Sala del Consiglio della Provincia di Sondrio, in Corso XXV Aprile, ospiterà la presentazione del progetto STAI2 – Servizi per un turismo accessibile e inclusivo, iniziativa che punta a rendere il territorio sempre più fruibile grazie a percorsi senza barriere e a nuove tecnologie digitali.

L’incontro rappresenterà un momento di confronto tra istituzioni, associazioni, imprese e stakeholder locali, con l’obiettivo di fare il punto sulle attività già realizzate e sulle prospettive future per migliorare l’accessibilità turistica della provincia.

Turismo inclusivo in Valtellina: arriva un’app interattiva per scoprire il territorio

Tra le principali novità dell’iniziativa spicca la presentazione di una nuova applicazione mobile dedicata al turismo accessibile, sviluppata da TIM Enterprise e promossa da ANMIC Lombardia, l’Ente nazionale di tutela delle persone con disabilità.

L’app consentirà di consultare direttamente dallo smartphone una mappa interattiva della provincia di Sondrio, con informazioni dettagliate sui principali itinerari turistici e sul relativo livello di accessibilità, sia dal punto di vista fisico che sensoriale.

L’obiettivo è offrire uno strumento concreto alle persone con disabilità, ma anche alle famiglie e ai visitatori con esigenze specifiche, facilitando la pianificazione di esperienze realmente inclusive.

I percorsi accessibili della provincia di Sondrio

La nuova piattaforma digitale comprenderà alcuni dei luoghi simbolo del territorio provinciale, suddivisi in diversi itinerari:

  • Percorso Nord: Sondrio e Valmalenco;
  • Percorso Est: Sondrio, Tirano e Bormio;
  • Percorso Ovest: Sondrio, Val Masino e Val Tartano.

Tra i punti di interesse presenti nell’app figurano:

  • il centro storico di Sondrio;
  • il Lago Palù;
  • Chiesa in Valmalenco;
  • le Miniere della Bagnada;
  • Tirano e il Trenino Rosso del Bernina;
  • Bormio;
  • i Laghi di Cancano;
  • le Incisioni Rupestri di Grosio;
  • Livigno;
  • le Piramidi di Postalesio;
  • Tartano.

Lucchini: “Investire nell’accessibilità significa valorizzare il territorio”

Per l’assessore regionale alla Disabilità Elena Lucchini, il progetto conferma la volontà di Regione Lombardia di investire in un modello turistico sempre più inclusivo.

“L’accessibilità non riguarda soltanto l’eliminazione delle barriere architettoniche – sottolinea – ma significa consentire a tutti di vivere pienamente il patrimonio naturale, storico e culturale della Lombardia. Il progetto STAI2 rappresenta un esempio concreto di questo approccio, grazie anche all’utilizzo delle nuove tecnologie e al coinvolgimento diretto delle persone con disabilità nella progettazione dei percorsi.”

Menegola: “Un territorio accessibile è un territorio che sa accogliere”

Anche il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola evidenzia il valore strategico dell’iniziativa.

“L’accessibilità non è un tema marginale delle politiche turistiche, ma uno degli elementi che determinano la qualità dell’accoglienza. Un territorio può dirsi davvero attrattivo solo se è accessibile a tutti. Mobilità e accessibilità rappresentano priorità fondamentali per la nostra provincia e migliorare i servizi destinati ai turisti significa migliorare la qualità della vita anche dei residenti.”

Menegola sottolinea inoltre l’importanza del confronto tra enti pubblici, associazioni e persone con disabilità, affinché le soluzioni progettate rispondano realmente ai bisogni di chi vive quotidianamente queste difficoltà.

Cos’è il progetto STAI2

Il progetto STAI – Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo, giunto alla sua seconda edizione, è promosso da Regione Lombardia con il contributo del Ministero per le Disabilità e coinvolge i territori delle province di Sondrio e Pavia.

L’iniziativa è coordinata dalla Provincia di Pavia e vede la partecipazione della Provincia di Sondrio, dell’Università di Pavia, della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, oltre a numerose associazioni impegnate nella tutela delle persone con disabilità, tra cui ENS, LEDHA, UICI Lombardia, ANFFAS Lombardia e ANMIC Lombardia.

Il progetto può contare inoltre su una rete composta da oltre quaranta soggetti sostenitori e punta a realizzare un modello innovativo di turismo accessibile, destinato a diventare un punto di riferimento per l’intera Lombardia, attraverso il coinvolgimento diretto delle persone con disabilità, l’utilizzo di strumenti digitali e la costruzione di una rete stabile tra istituzioni, imprese e associazioni.







Scritto da: Giuliano Padroni

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