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Mostra del Bitto 2026: Morbegno celebra il re dei formaggi valtellinesi

today31 Luglio 2026 67

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La Mostra del Bitto 2026 si svolgerà a Morbegno sabato 17 e domenica 18 ottobre. La manifestazione, la più longeva della Valtellina e una delle più antiche della Lombardia, raggiunge quest’anno la sua 119ª edizione.

Fortemente radicata nel territorio e apprezzata sia dai residenti sia dai visitatori provenienti da fuori provincia, la Mostra del Bitto rafforza il proprio ruolo di evento rappresentativo dell’identità culturale valtellinese.

Al centro della manifestazione ci sarà, come sempre, sua maestà il Bitto, re dei formaggi valtellinesi e simbolo di un’arte casearia tramandata attraverso le generazioni. Un patrimonio custodito dalla maestria dei produttori che trascorrono l’estate negli alpeggi della Valtellina.

Accanto al Bitto saranno protagoniste le altre eccellenze enogastronomiche locali: la Bresaola della Valtellina, i corposi vini rossi, le mele di montagna, i mieli prodotti con diverse fioriture e naturalmente i pizzoccheri, il piatto tipico valtellinese conosciuto in tutto il mondo.

Una manifestazione costruita dal territorio

La macchina organizzativa è partita nella primavera scorsa e il lavoro procede a pieno ritmo sotto la guida della Comunità Montana Valtellina di Morbegno, che coordina il Comitato organizzatore.

«Come ogni anno, alle aspettative del pubblico si accompagnano la volontà e l’impegno di tutti i partner per dare vita a una grande edizione – sottolinea il presidente Maurizio Papini –. Siamo ambiziosi e non ci accontentiamo, perché il nostro territorio, ciò che rappresenta e ciò che offre, merita il meglio».

Il presidente Papini ringrazia gli enti pubblici, i consorzi di tutela, a partire dal Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto, Confcommercio, Confartigianato Imprese, Coldiretti e le aziende private che sostengono la manifestazione.

«Quando si lavora insieme, come una squadra, si raggiungono grandi risultati. Vogliamo far crescere ulteriormente la Mostra del Bitto puntando sulla qualità».

Sapori e luoghi diventano storie

Il format della Mostra del Bitto continua a rinnovarsi e a reinventarsi, mantenendo saldo il legame con la tradizione e con i saperi che caratterizzano le eccellenze enogastronomiche valtellinesi.

Durante la manifestazione, i prodotti e i luoghi diventano storie, mentre produttori, antichi mestieri e tradizioni plasmano un racconto capace di valorizzare l’intero territorio.

Il cuore dell’evento sarà ancora una volta piazza Sant’Antonio, ma il percorso coinvolgerà anche le vie di Morbegno e gli antichi palazzi cittadini che custodiscono preziose testimonianze storiche e artistiche.

L’obiettivo è accompagnare i visitatori in un viaggio nel tempo e nello spazio, reale e immaginato, alla scoperta dell’identità culturale della Bassa Valtellina.

Un’edizione sostenibile e inclusiva

La 119ª Mostra del Bitto sarà caratterizzata da una particolare attenzione alla sostenibilità, all’inclusione e alle nuove collaborazioni.

Tra le realtà presenti ci sarà PizzAutobus Valtellina, che preparerà pizze per il pubblico e promuoverà un progetto dedicato all’inserimento lavorativo dei ragazzi nello spettro autistico.

Una collaborazione che unisce gastronomia, partecipazione sociale e valorizzazione delle competenze, ampliando ulteriormente il significato culturale della manifestazione.

Degustazioni, laboratori e itinerari nella Bassa Valtellina

Il programma della Mostra del Bitto 2026, ancora in fase di definizione, sarà presentato ufficialmente nelle prossime settimane.

Sono previsti assaggi, laboratori, degustazioni, itinerari, stand dei produttori, dimostrazioni di antichi mestieri e rievocazioni. Un percorso tra passato, presente e futuro per una manifestazione che ha 119 anni, ma continua a dimostrare una straordinaria capacità di innovazione.

Verranno confermati anche gli itinerari nelle valli laterali, introdotti con successo nell’edizione 2025. Non sarà quindi soltanto Morbegno a ospitare e raccontare l’evento: protagonista sarà la Bassa Valtellina nel suo insieme, con nuove esperienze e luoghi da scoprire.

Una rete di professionalità per valorizzare la Valtellina

Le premesse per una nuova edizione di successo ci sono tutte: la piena condivisione dei partner, le scelte creative di Simona Nava di Sviluppo Creativo e il coordinamento organizzativo del Consorzio Turistico Porte di Valtellina.

«Possiamo contare su professionalità locali di alto livello che, a loro volta, fanno crescere nuove figure: è un valore aggiunto per il territorio – conclude il presidente Papini –. L’identità culturale di una manifestazione nasce da chi la crea, la realizza e la promuove, con impegno e soprattutto con passione. Siamo orgogliosi di ciò che il nostro territorio è in grado di esprimere attraverso la Mostra del Bitto».

L’appuntamento è dunque fissato per sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026 a Morbegno, per due giornate dedicate al Bitto, ai sapori della Valtellina e alle storie di un territorio che continua a custodire e rinnovare la propria identità.







Scritto da: Elena Botta

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