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Ospedale Morelli: a settembre apre l’ambulatorio per russamento e apnee del sonno

today31 Luglio 2026 394

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Zanchi Redaelli Jiang

Il nuovo Ambulatorio Multidisciplinare di Roncopatia sarà gestito dall’équipe di Otorinolaringoiatria diretta da Gabriele Redaelli

Un nuovo servizio specialistico sarà attivato a settembre all’Ospedale Morelli di Sondalo. Si tratta dell’Ambulatorio Multidisciplinare di Roncopatia, dedicato alla diagnosi e alla cura del russamento patologico e delle apnee ostruttive del sonno negli adulti.

Il servizio sarà rivolto agli utenti del territorio dell’Asst Valtellina e Alto Lario e potrà richiamare pazienti da tutta la provincia di Sondrio e anche dalle aree limitrofe, grazie all’elevato livello di specializzazione e alla presa in carico multidisciplinare.

L’apertura del nuovo ambulatorio rappresenta un ulteriore potenziamento dell’offerta sanitaria del Presidio di Sondalo, dove è stato recentemente attivato anche l’Ospedale di Comunità, con nuovi posti letto destinati alle degenze brevi.

Russamento e apnee notturne: i sintomi da non sottovalutare

Il nuovo ambulatorio si rivolge in particolare alle persone che soffrono di russamento persistente, sonnolenza durante il giorno, risvegli frequenti o episodi di apnea notturna segnalati dal partner.

Sintomi di questo tipo non dovrebbero essere trascurati. Il russamento, infatti, è una problematica molto diffusa, ma in alcuni casi può nascondere un disturbo respiratorio più importante, come la sindrome delle apnee ostruttive del sonno, conosciuta anche con l’acronimo Osas.

Si tratta di una patologia spesso sottovalutata, che può avere conseguenze significative sulla salute. Può aumentare il rischio di ipertensione e malattie cardiovascolari, favorire l’insorgenza del diabete e provocare una marcata sonnolenza diurna, con conseguente aumento del rischio di incidenti stradali o sul lavoro.

Un’équipe multidisciplinare per la diagnosi e la cura

L’Ambulatorio Multidisciplinare di Roncopatia sarà gestito dall’équipe della Struttura complessa di Otorinolaringoiatria, diretta da Gabriele Redaelli, e sarà coordinato dagli specialisti Serena Jiang e Valerio Zanchi.

Il percorso verrà sviluppato in collaborazione con la Struttura complessa di Pneumologia, diretta da Paolo Pozzi, e con la Struttura complessa di Anestesia, diretta da Matteo Zaniboni.

«Il nostro impegno per creare questo nuovo ambulatorio rappresenta un importante ampliamento dell’offerta sanitaria dell’Ospedale di Sondalo – spiega Gabriele Redaelli – e permetterà ai cittadini della Valtellina di accedere a un percorso diagnostico e terapeutico direttamente sul territorio, senza la necessità di rivolgersi a centri più lontani».

L’obiettivo è garantire una presa in carico completa, accompagnando il paziente durante tutte le fasi del percorso ed evitando visite frammentate.

«Non tutti i pazienti con russamento hanno bisogno dello stesso trattamento – prosegue Redaelli –. Alcuni potranno beneficiare di modifiche dello stile di vita o di dispositivi intraorali, altri della terapia con CPAP e, nei casi selezionati, di un intervento chirurgico. La valutazione multidisciplinare rappresenta oggi il modello più efficace, perché consente di individuare la soluzione più appropriata in base alle caratteristiche di ogni singolo caso».

Come si svolgerà la prima visita

La prima valutazione sarà effettuata dagli specialisti della Struttura complessa di Otorinolaringoiatria e comprenderà:

  • un’accurata raccolta dei dati anamnestici;
  • la somministrazione di questionari per valutare il rischio di apnee ostruttive del sonno;
  • l’analisi dell’impatto del disturbo sulla qualità della vita;
  • l’esame obiettivo otorinolaringoiatrico;
  • una fibrolaringoscopia delle vie aeree superiori.

La fibrolaringoscopia permetterà di individuare eventuali restringimenti o ostruzioni responsabili del russamento e delle difficoltà respiratorie durante il sonno.

Contestualmente verrà eseguita anche una valutazione maxillo-facciale, necessaria per analizzare le caratteristiche anatomiche del volto e del cavo orale che possono contribuire al problema.

Polisonnografia e terapia con CPAP

Il percorso diagnostico sarà completato grazie alla collaborazione con la Pneumologia, che eseguirà le polisonnografie, considerate l’esame di riferimento per diagnosticare le apnee del sonno.

La polisonnografia consente di registrare e analizzare diversi parametri fisiologici durante il riposo notturno, permettendo agli specialisti di stabilire la presenza e la gravità delle apnee.

La Pneumologia seguirà inoltre i pazienti candidati alla terapia con CPAP, un dispositivo che mantiene aperte le vie respiratorie durante il sonno attraverso un flusso continuo di aria.

La Drug Induced Sleep Endoscopy

Un ruolo centrale sarà svolto anche dalla collaborazione tra gli otorinolaringoiatri e la Struttura complessa di Anestesia.

Questa sinergia consentirà l’esecuzione della Drug Induced Sleep Endoscopy, detta anche Dise, un esame che permette di osservare direttamente il punto, o i punti, in cui si verifica l’ostruzione delle alte vie respiratorie durante un sonno indotto farmacologicamente.

L’esame fornisce informazioni cliniche che non possono essere ottenute attraverso una visita di routine e consente agli specialisti di individuare con maggiore precisione l’approccio terapeutico più adatto al singolo paziente.

Come prenotare la visita all’Ospedale Morelli

L’Ambulatorio Multidisciplinare di Roncopatia sarà attivo all’Ospedale Morelli di Sondalo a partire da settembre.

Per accedere al servizio, il paziente dovrà prenotare contestualmente al Cup:

  • una visita otorinolaringoiatrica;
  • una visita maxillo-facciale.

La prescrizione dovrà riportare una delle seguenti causali:

  • “roncopatia”;
  • “apnea notturna”;
  • “sindrome delle apnee ostruttive del sonno”.

Il nuovo ambulatorio è rivolto esclusivamente ai pazienti adulti.







Scritto da: Elena Botta

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