Ambiente e Territorio

Tangenzialina di Bormio, il Tar respinge il ricorso: la comunicazione del sindaco Silvia Cavazzi

today1 Agosto 2026 316

Sfondo
share close






silvia cavazzi

Il Tar ha respinto il ricorso presentato dal Comitato per l’Alute e da altri soggetti contro il progetto della tangenzialina di Bormio.

Al termine della seduta del Consiglio comunale di giovedì 31 luglio, ospitata al Bormio Pentagono Center, il sindaco Silvia Cavazzi ha letto una comunicazione ufficiale a nome dell’Amministrazione comunale.

La sentenza del Tribunale amministrativo regionale, pronunciata il 21 luglio, ha confermato, secondo quanto evidenziato dal Comune, la correttezza del percorso amministrativo che ha coinvolto il Comune di Bormio, Regione Lombardia e la Soprintendenza.

Di seguito il testo integrale della comunicazione del sindaco Silvia Cavazzi.

La sentenza del Tar sulla tangenzialina di Bormio "Nel Consiglio comunale del 29 maggio scorso, avevo anticipato che l’Amministrazione comunale si sarebbe espressa sulla questione della tangenzialina all’indomani della sentenza del Tar, al quale il Comitato per l’Alute e altri soggetti si erano rivolti contro il Paur, il Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale.

Com’è noto, il 21 luglio scorso il Tar si è pronunciato, confermando la correttezza del percorso che ha coinvolto Comune di Bormio, Regione Lombardia e Soprintendenza.

Ha valutato positivamente le procedure sotto tutti gli aspetti: ambientale, tecnico e della mobilità.

Le motivazioni sono presentate nelle 36 pagine della sentenza, che non leggerò integralmente, ma che mettiamo a disposizione di chi volesse approfondire la questione". "Rispettate le regole e tutelato l’interesse pubblico" "La sentenza del Tar è molto chiara.

Il Tar ha riconosciuto che Comune, Regione Lombardia e Soprintendenza hanno operato nel pieno rispetto delle regole, a tutela dell’ambiente e dell’interesse pubblico, che hanno agito correttamente e nella massima trasparenza.

Il Tar ha riconosciuto l’istruttoria come completa, approfondita e rispettosa delle norme.

Ha inoltre chiarito che le proroghe concesse dalla Regione riguardano esclusivamente i termini per l’avvio e la conclusione dei lavori e non incidono sulla validità del Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale, che mantiene la propria efficacia secondo quanto previsto dalla normativa nazionale".

Il progetto della tangenzialina risale al 2005 "Il Tar ha riconosciuto che il progetto esiste dal 2005, come tutti sappiamo: è stato inserito negli strumenti di pianificazione regionale e comunale molto prima dell’assegnazione delle Olimpiadi, avvenuta nel 2019, portato avanti dalle tre Amministrazioni comunali che hanno preceduto la nostra, allo scopo di risolvere le problematiche legate al traffico e alla mobilità.

Il Tar afferma e conferma che le Olimpiadi hanno agito quale acceleratore.

Sulla base di queste e di altre valutazioni, il Tar ha respinto il ricorso presentato dal Comitato per l’Alute e da altri soggetti".

Confronto con Regione Lombardia sulla mobilità "Ricordiamo che la procedura, il progetto e le risorse economiche sono di Regione Lombardia.

Per questi motivi, nelle prossime settimane avvieremo un’interlocuzione con la Regione per analizzare lo stato della procedura, alla luce della sentenza, e valutare eventuali altre azioni in tema di mobilità, poiché, com’è noto, questa Amministrazione ha sempre sostenuto l’urgenza di adottare misure per risolvere il problema del traffico.

Crediamo di aver già parzialmente migliorato la viabilità interna di Bormio con il potenziamento della rete ciclopedonale e la realizzazione delle rotatorie su via Milano, alle Corti e alla Perego, opere olimpiche.

Rimangono tuttavia i disagi legati ai flussi stagionali, che oggi vengono mitigati con aperture a orari e fasce dell’attuale strada agricola dell’Alute, così come sono irrisolti i problemi di coesistenza fra traffico veicolare e traffico delle fasce deboli, pedoni e ciclisti, sull’attuale strada dell’Alute, anche dovuti al passaggio di molti mezzi non autorizzati".

Cavazzi: "Cercheremo soluzioni condivise e bilanciate" "È chiara la sentenza, così come è chiara la contrarietà all’opera da parte del Comitato per l’Alute e degli altri soggetti che hanno presentato il ricorso che il Tar ha respinto.

Siamo fortemente convinti che un’Amministrazione comunale venga eletta per trovare soluzioni, per facilitare la ricerca di soluzioni condivise e soprattutto bilanciate, che possibilmente raggiungano, o tendano, all’equilibrio tra i vari livelli di interesse pubblico: tutelare il nostro ambiente e garantire sicurezza a residenti e turisti e adeguata fluidità al traffico.

Sarà nostra premura esaminare con Regione Lombardia anche eventuali altre azioni a favore della mobilità, per valutarne l’impatto, allo scopo di trovare soluzioni che possano contemperare le diverse posizioni e le diverse sensibilità dei nostri cittadini. È tutto.

Vi ringrazio per l’attenzione".







Scritto da: Elena Botta

Rate it

Articolo precedente

Cronaca

Civo, uomo bloccato sopra la forra del Masino: recuperato con l’elicottero

CIVO (SO) – Si è concluso ieri sera l’intervento di soccorso in località Cà del Sasso, nel territorio comunale di Civo, dove un uomo era rimasto bloccato in una zona particolarmente impervia, poco sopra la forra del torrente Masino.L’uomo si trovava in un’area caratterizzata da ripidi salti di roccia e non era più in grado di proseguire autonomamente. Per raggiungerlo sono intervenuti cinque tecnici della Stazione di Morbegno del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico, insieme ai Vigili del fuoco.Le […]

today1 Agosto 2026 116