Regione Lombardia finanzia 23 imprese agricole del territorio valtellinese. Sondrio è la provincia con il maggior numero di beneficiari e riceve quasi il 40% delle risorse complessive
La provincia di Sondrio ottiene oltre 1,1 milioni di euro da Regione Lombardia per proteggere le coltivazioni dagli insetti nocivi e salvaguardare il potenziale produttivo delle aziende agricole.
Dei quasi 2,8 milioni di euro stanziati complessivamente a livello regionale, 1.116.582 euro sono destinati a 23 beneficiari della provincia di Sondrio, che risulta il territorio lombardo con il maggior numero di domande finanziate e con la quota più consistente delle risorse assegnate.
Il finanziamento rientra nell’Intervento SRD06, denominato “Investimenti per il ripristino e la prevenzione del potenziale produttivo agricolo”, previsto dal Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico della Politica agricola comune 2023-2027.
Gli esiti dell’istruttoria sono stati approvati con il decreto pubblicato mercoledì 6 agosto sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia.
Sondrio prima provincia lombarda per beneficiari
Su 57 domande complessivamente presentate in Lombardia, 51 sono state ammesse al finanziamento, per un contributo totale superiore a 2.805.443 euro.
Con 23 aziende finanziate, la provincia di Sondrio concentra da sola quasi la metà dei beneficiari regionali e riceve circa il 40% dell’intero stanziamento.
Un risultato particolarmente significativo per il comparto agricolo valtellinese, caratterizzato da coltivazioni di pregio e da un territorio complesso, nel quale la prevenzione dei danni provocati dagli organismi invasivi rappresenta uno strumento essenziale per tutelare produzioni, redditività e continuità aziendale.
Reti antinsetto e attrezzature per proteggere le coltivazioni
La misura regionale finanzia l’acquisto e l’installazione di attrezzature destinate a prevenire la diffusione di alcuni degli organismi nocivi più pericolosi per l’agricoltura lombarda.
Tra questi figurano la Popillia japonica, la cimice asiatica, scientificamente denominata Halyomorpha halys, la mosca dell’olivo, Bactrocera oleae, e la Drosophila suzukii, insetto particolarmente dannoso per numerose coltivazioni frutticole.
I contributi possono essere utilizzati per acquistare e installare:
reti antinsetto;
materiali pacciamanti durevoli per le coltivazioni in vaso;
sistemi air-pot;
macchinari per la distribuzione del pacciamante in pieno campo;
attrezzature per i trattamenti insetticidi sui tappeti erbosi;
strumenti utili a contenere le forme larvali della Popillia japonica.
Gli interventi puntano a ridurre il rischio di infestazioni e a limitare i danni prima che possano compromettere la quantità e la qualità delle produzioni agricole.
Beduschi: «Difendere le produzioni significa difendere il reddito delle imprese»
«Difendere le produzioni agricole significa difendere il reddito delle imprese e la competitività del nostro territorio», afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
«Con questo intervento investiamo nella prevenzione, perché è il modo più efficace per limitare i danni causati dagli organismi nocivi e garantire continuità alle nostre produzioni. Regione Lombardia continua a sostenere concretamente gli agricoltori con strumenti che li aiutano ad affrontare sfide sempre più complesse, salvaguardando un patrimonio produttivo che rappresenta un’eccellenza del nostro territorio».
La distribuzione dei fondi nelle province lombarde
La provincia di Sondrio guida la graduatoria regionale sia per numero di beneficiari sia per ammontare delle risorse assegnate.
La ripartizione dei finanziamenti è la seguente:
Sondrio: 23 beneficiari, oltre 1.116.582 euro;
Milano: 7 beneficiari, oltre 439.930 euro;
Mantova: 4 beneficiari, oltre 354.367 euro;
Como: 4 beneficiari, oltre 279.280 euro;
Varese: 4 beneficiari, oltre 257.340 euro;
Brescia: 5 beneficiari, oltre 166.331 euro;
Lodi: 1 beneficiario, oltre 108.014 euro;
Lecco: 2 beneficiari, oltre 72.156 euro;
Monza e Brianza: 1 beneficiario, 11.440 euro.
Complessivamente, Regione Lombardia finanzierà 51 beneficiari con risorse superiori a 2,8 milioni di euro.
Per la provincia di Sondrio, l’assegnazione rappresenta un sostegno rilevante alla capacità delle imprese agricole di prevenire le infestazioni, proteggere le coltivazioni e mantenere competitivo uno dei settori produttivi più importanti del territorio.
Il 6 settembre 2026 il capoluogo valtellinese sarà sede delle gare sprint del Campionato regionale junior-senior di canoa. Le competizioni si svolgeranno sull’Adda, davanti al Parco Bartesaghi, e coinvolgeranno atleti di tutte le categorie. Il rapporto tra la città di Sondrio e lo sport continua a rafforzarsi. Oltre all’elevato numero di società e praticanti che utilizzano quotidianamente gli impianti comunali, il capoluogo ospita infatti un numero crescente di manifestazioni sportive […]